Astrazione ed empatia

Febbraio 18th, 2008 . by Maky

In questo periodo sto disegnando della cazzate, perdonate la parola. Ho sempre detestato questo stile soprattutto per la scarsità dei contenuti ed ora mi ci ritrovo dentro. Forse è solo un modo per evadere disegnando cose futili per sfuggire o non pensare a qualcosa che mi turba…ho letto un libro, astrazione ed empatia di W.Worringer (libro spettacolare!). In questo libro il Worringer spiegava come l’uomo tendeva ad astrarre quando attraversava periodi bui mentre al contrario, tendeva ad empatizzare quando si trovava di fronte a periodi di ricchezza e tranquillità. L’astrarre è un processo psicologico che la mente innesca per creare immagini lineari e solide che in un certo modo danno pace alla mente. La mente si rifugia in quelle linee per non pensare ai problemi che deve affrontare. Forse è quello che sto facendo io…perchè non posso essere caduta nella banalità tutta a un tratto. Con tutto quello che sono abituata a mettere nei miei lavori, questo è proprio tutto l’ opposto. Devo cercare dentro di me…

3 Responses to “Astrazione ed empatia”

  1. comment number 1 by: [emo]

    Ci sono anche momenti in cui quella banalità può servire, magari a staccare e a distanziarsi da qualche tensione.

  2. comment number 2 by: Maky

    Già…

  3. comment number 3 by: [emo]

    :)

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