Ritorno alla realtà

Maggio 5th, 2008 . by Maky

Rieccomi di ritorno da Follonica, mail da rispondere, lavoro arretrato e tanto, tanto sonno. La mini vacanza è stata bellissima, il ponte del 1 maggio sembrava aver esiti disastrosi a causa dell’ esodo ma è filato tutto liscio nella pace più assoluta. Francesco ed io abbiamo trascorso quei giorni in completo relax, ho guidato la piccola Elly, mangiato schacciate fiorentine con il prosciutto crudo sinalunghese (se avete l’occasione di passare per Sinalunga fermatevi alla bottega di Giovanni Mugnai e comperate i suoi salumi, sono divini!!!) e mi sono ripromessa di non fare più la strada per Prata visto il mio stomaco debole. Il sole splendeva e la temperatura era ottima anche se verso il tardo pomeriggio si alzava il vento. Abbiamo attuato il piano”ritorno intelligente” e siamo arrivati a Verona alla solita ora di sempre anche se abbiamo trovato un po’ di incidenti sulla A1 ma ora vi lascio i tramonti mozzafiato che ho fotografato su quella magnifica spiaggia.

Sono tornata

Aprile 1st, 2008 . by Maky

Bene bene, le vacanze pasquali sono passate in un batter d’occhio e la svogliatezza ha fatto breccia. Ho passato delle giornate fantastiche con Francesco e la piccola Elly su e giù per la maremma. Ci siamo fermati a Follonica e ci siamo gustati un bel week-end piovoso, nevoso e grandinoso. Nel tragitto ci siamo fermati a San Galgano ed ho rivisto la cattedrale (che mi è rimasta sempre nel cuore) e la spada nella roccia.

la piccola Elly

La spada nella roccia

San Galgano

Il lunedì sera siamo ripartiti da Firenze e ce ne siamo tornati alle nostre casupole. Nonostante il freddo allucinante (mi sono portata giubbino leggero e costume da bagno) mi sono divertita un sacco e mi sono rilassata come non mai. I giorni a venire sono passati svogliatamente, ho fatto un po’ di foto ed ho rubacchiato la reflex del babbo per fare un po’ di scatti alle mie bjd e per sfogarmi un pochino. Con la riapertura del sito mi è tornata anche la voglia di fare acquisti e mi sono comprata una Super Dollfie dalla Luts per ampliare la gamma di accessori per Dollfie. Ho fatto anche degli esperimenti pittorici sulla mia povera Pullip, come primo face-up pensavo peggio! Vi lascio un po’ degli scatti che ho fatto.

Il mio primo face-up

Georgette spirito del mare

Le altre foto le trovate sia sul mio blog di bjd che sul sito Green Tea

Capodanno 2008 - Follonica

Gennaio 20th, 2008 . by Maky

Ed eccomi qui a scrivervi il resoconto dell’ultimo dell’anno mentre mangio galatine al latte a ripetizione. Ho passato il fine settimana da Francesco che mi ha dato il via per la pubblicazione delle foto fatte da lui. Inizio col racconto…
Francesco ed io siamo partiti il 29 per Firenze con destinazione Follonica. Non trovavamo posto in treno ed abbiamo fatto un viaggio un po’ incasinato con i soliti disguidi tecnici delle FS. Recuperata la mitica Alfasud ci siamo indirizzati verso Follonica. Con la guida sportiva di Francesco sono arrivata bianca come un lenzuolo e infreddolita più che mai, la regina aveva il riscaldamento che non funzionava. Ci hanno accolti lo zio di Francesco, Alba, Silvia e Massimo. La casa era bellissima, a misura d’uomo e la cosa più bella era che si apriva la porta della veranda e ci si trovava in riva al mare…un sogno! Distrutti, abbiamo cenato e dopo aver fatto quattro chiacchiere ce ne siamo andati a dormire. L’indomani, sbrigate le solite faccende domestiche, abbiamo fatto una passeggiata sulla spiaggia ed abbiamo aspettato il tramonto. Queste sono alcune delle foto che ha fatto Francesco


Questa sono io in posa da struzzo riflessa nell’acqua del mare


Altra meravigliosa foto del tramonto


Il sole si è già tuffato nel mare


Francesco ed io imbambolati a guardare il tramonto

Abbiamo passato i giorni a guardare i tramonti facendo delle bellissime passeggiate sulla spiaggia e in centro a Follonica. La cittadina non è male, è intima, accogliente ed ha la gelateria più buona del mondo. Il 30 sono partiti Massimo e Silvia e siamo andati tutti a fare compere per il cenone luculliano organizzato da Alba che ci ha viziati con i suoi manicaretti fino a scoppiare! Grandissima cuoca sta donna!!! Nicola invece ci intratteneva con i suoi racconti e le sue gag da cabaret…un uomo che è tutto un programma! Il 31 è stata una giornata molto rilassante, solita passeggiata sulla spiaggia a guardare l’ultimo bellissimo tramonto dell’anno!



L’ultimo tramonto dell’anno

Arrivata l’ora di cena ci siamo deliziati con una marea di spaghetti allo scoglio spettacolari…meno male che Alba non li aveva mai fatti! Finito di strafogarci come maialetti ci siamo preparati e siamo andati in centro a Follonica alla festa in piazza organizzata dal comune. C’era della bellissima musica ed abbiamo ballato (Francesco compreso!). Scoccata la mezzanotte siamo stati bagnati da delle fontane di spumante, abbiamo brindato tutti felici continuando a ballare finchè le gambe ci reggevano e alla fine ce ne siamo tornati a casa.

Questi sono Nicola e Alba prima di scatenarsi nelle folli danze notturne

Il primo dell’anno abbiamo salutato Alba e Nicola, mi sono messa ai fornelli e nel pomeriggio ho fatto una cosa che non facevo da secoli…guidare! Devo ringraziare Francesco che mi ha pazientemente aiutato a sbloccarmi. Mi ha fatto guidare la regina, un’ Alfasud che va come una scheggia…all’inizio ho avuto paura ma poi, presa un po’ di confidenza mi sono leggermente rilassata. Nelle rotonde era un po’ dura da girare, ti fai i muscoli con quello sterzo! I giorni seguenti sono stati bellissimi! Sono tornata il 3, come al solito le FS hanno dato il meglio di loro e ci hanno tenuti fermi un’ora nel nulla a causa di una lieve nevicata nel bolognese…vabbè. Ho passato una settimana spettacolare all’insegna della semplicità e del relax con delle persone bellissime. Devo ringraziare Francesco, senza di lui non sarebbe stato lo stesso…avrei altre 8000000 fotografie da postare, tutte bellissime ma chiudo con questa mia da massaia ai fornelli…

Famiglia in vacanza

Novembre 28th, 2007 . by Maky

Posto alcune delle foto della vacanza a Fuerteventura…di solito quando viaggio preferisco fare foto a tutto tranne che ai viaggiatori ma questa volta ho fatto uno strappo alla regola, ho fatto (e mi sono fatta fare) un po’ di foto vacanziere ^_^

Mamma ed io intente a guardare il tramonto alla Playas del Cotillo

Rosa ed io sempre alla Playas del Cotillo…io ero stanchissima, la faccia dice tutto!

Quel gran figo di mio padre!

Quella splendida creatura di mia madre!

Mio padre che sfoga le sue manie d’onnipotenza camminando sull’acqua della piscina con Paolo sullo sfondo.

Foto super popputa che mi ha fatto mio padre mentre mi giravo a guardare un nudista alla Playa de Jandia!

Fuerteventura 2007

Novembre 20th, 2007 . by Maky

Eccomi qui a fare il resoconto della vacanza a Fuerteventura tanto bramata! Sono partita la mattina di lunedì 12 novembre. Arrivata all’aereoporto di Villafranca scopro che ci sono dei problemi con i biglietti…hanno sbagliato a fare i conti e ne mancavano alcuni. Dopo una fila infinita al ceck-in imbarco le valige e mi fiondo al gate perchè ero in ritardo e l’aereo partiva poco dopo. Passo sotto al metal detector e suona, mi spoglio e risuona…morale della favola mi sono dovuta togliere pure gli stivali…corro e finalmente mi siedo! Ero vicino a due fighetti bresciani che non facevano altro che sparare stronzate…come se non bastasse avevo vicino otto bambini piccolissimi urlanti e piangenti. Planiamo a Fuerteventura…un calore bellissimo, ventilata e luminosa!!! Arrivo al villaggio Calleta Dorada e mi faccio assegnare il bungalow. Mi sistemo e ceno…la cucina lasciava alquanto desiderare ma io non mi faccio problemi e fortunatamente mi so adattare a tutto! La serata è trascorsa in fretta, vado a letto e mentre dormicchio beata vengo derubata. Mi hanno rubato il cellulare, la mia adoratissima digitale e tutti i soldi che avevo nel portafoglio (dovevo ancora andare a prendere la cassetta di sicurezza) dev’essere stato uno del villaggio perchè si è passato a rassegna i bungalow degli arrivi del giorno. La mattina con il fegato avvelenato vado all’ufficio di polizia…due ore per stendere un verbale ad un poliziotto pieno di tic nervosi che continuava a guardarmi le tette! Vabbè…ed io che mi lamento del’Italia!!! Non potevo rovinarmi la vacanza, ho deciso di dimenticare il fatto (almeno per quei giorni) e dopo una bella urlata ed un pianto liberatorio (la digitale era l’estensione dei miei occhi, senza di lei con tutto quel ben di Dio da fotografare mi sentivo malissimo) ho riiniziato da capo…sorrisi e divertimento! I giorni sono passati all’insegna del relax, avevo la testa libera dai pensieri ed assorbivo tutte le belle emozioni che mi arrivavano da quella spettacolare isola! Ho poche immagini fatte con altre digitali, purtroppo senza la mia Sony non potevo fare un granchè. Chiedo scusa a tutti gli amici, avevo promesso le cartoline ma in mancanza di liquidi mi sono limitata a comperare un pensiero per mia sorella e un po’ di cianfrusaglie che mi servivano.

 Tempo: magnifico! Caldo e ventilato, non si sudava e si prendeva il sole senza protezioni. La sera faceva freddino ma non dava fastidio.

Luogo: Fuerteventura è un’isola vulcanica, km e km di monti deserti colorati dai minerali fusi con l’eruzione. Il paesaggio era molto vario, passavi dalle spiagge bianche caraibiche alle scogliere nere a strapiombo sul mare. La flora dell’isola è composta da piante grasse ed aloe vera. Il sud è più desolato del nord dove tira più vento e dove si sfrutta il mare facendo surf o vela (un paradiso per i surfisti)

La base: il club dove dormivo non era malaccio, peccato la scarsa sorveglianza e il personale dirigente altamente menefreghista! Non lo consiglio a nessuno!

Incontri: ho conosciuto delle belle persone, i ragazzi dell’animazione erano semplici, simpatici e (cosa assai rara) non invadenti! Ho fatto comunella con un po’ di persone…una in particolare ha rapito la mia attenzione rendendomi il soggiorno a dir poco perfetto…ci si ritroverà anche nella vita reale.

Cibo: il ristorante del villaggio era insignificante, tutto perchè era gestito da inglesi…facevano i cannelloni con il ketchup…terribile!!! Sono andata a mangiare la paella e devo dire che sia la cena che il vino non erano per niente male!!!

Vita notturna: la vita notturna c’è ma è spostata verso il nord, io ero nel centro dell’isola che è più tranquillo ma se devo essere sincera non la cercavo nemmeno…

Divertimenti: tantissimi…mi diverto con poco. Rimpiango il sottopasso dove si intonavano i canti degli alpini aspettando l’eco, le piante del viale dove correvamo abbassati sotto le fresche frasche e il tronco dell’albero del vialetto del villaggio dove mi accingevo ogni volta a riprodurre un angelo da giardino su un piedistallo…i giorni a venire hanno avuto abbinata pure la posa a statua di delfino. Divertenti anche i quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due che vivevano nel villaggio (l’isola è piena di gatti…cani pochissimi) Si giocava a schivare le cucarachas (scarafaggioni) che correvano nelle strade buie del porto. Ho comperato un bel paio di orecchie nere da gatto che mettevo spesso per uscire, miagolavo e facevo le fusa (in vacanza tutto è concesso, pure questi colpi di matto). Gli italiani al mio passaggio ridevano divertiti e gli inglesi mi guardavano come se fossi prossima al manicomio…viva il sense of umor!

Tiriamo le somme: L’inizio anche se un po’ triste non mi ha rovinato la vacanza perchè ne faccio una ogni 8000 anni e ne avevo davvero bisogno. Mi sono rilassata come non mai, mi sono ripresa alla grande grazie anche a chi mi stava vicino…una vacanza spettacolarissima, non potevo chiedere di più!

Grazie a tutti quelli che mi hanno sopportata in questi giorni e a quelli che mi hanno reso la vacanza uno spettacolo unico! Un bacio immenso…

Reportage fotografico ai Lidi Ferraresi

Ottobre 23rd, 2007 . by Maky

Domenica mattina alle ore 06:00 ho aperto gli occhietti e me ne sono andata a fare una mega uscita con gli allievi del corso di fotografia di mio padre con babbo al seguito. Faceva un freddo incredibile e pioveva ma le intemperie non sono riuscite a fermare quei 21 fotografi temerari! Come prima tappa il solito autogril per la colazione…quella mattina non riuscivo proprio a riprendermi. Siamo arrivati a Migliarino in provincia di Ferrara per fotografare un vecchio deposito delle FS. C’erano treni ovunque e tutti degli anni 60-70. I vagoni erano stati svuotati dai sedili, il che rendeva tutto molto metafisico. Abbiamo iniziato la prima manche di foto. Le parti meccaniche erano tutte sporche di grasso…fantastiche!

Abbiamo proseguito il viaggio verso il Lido delle Nazioni, avevamo una fame da lupi e ci siamo fermati in un ristorante dove abbiamo pranzato, progettato e riso parecchio! La spiaggia era deserta, il mare in burrasca e all’orizzonte si levava una bella tempesta di sabbia. Nemmeno questo ha fermato i temerari! Ci siamo lanciati nella tempesta (rischiando di rovinare le macchine fotografiche con la sabbia) ed abbiamo scattato foto incredibili! “Passata” la tempesta, ci siamo incamminati sulla spiaggia e ci siamo diretti verso gli stabilimenti balneari abbandonati per la stagione invernale, molto suggestivi! Abbiamo anche incontrato un gruppo si surfisti ma gli stabilimenti erano molto più interessanti.

Ecco come si sono equipaggiati alcuni per fronteggiare le forze della natura.

Infreddoliti e stanchi ci siamo avviati verso casa con ultima fermata l’abazia di Pomposa dove sono rimasta sconvolta per gli affreschi truculenti con soggetto le scene dell’apocalisse e l’inferno…pazzesche! Abbiamo bevuto qualcosa di caldo e siamo tornati tutti a casa. Nonostante il freddo e i piccoli inconvenienti della tempesta di sabbia (pure la mia gomma da masticare era insabbiata) ci siamo divertiti tantissimo. Il gruppo era affiatato e aleggiava una bella atmosfera creativa…prossima meta Venezia con l’acqua alta…meno male che la conosco bene e so come gestire la situazione. Ala prossima avventura!

Pasquetta 2007

Aprile 16th, 2007 . by Maky

Eccomi qui con la cronaca un po’ tardiva della mia magnifica giornata di pasquetta. Passo alle presentazioni dei protagonisti di questa folle avventura:

Mia sorella ed io…Gio era lanciatissima mentre io ero in uno stato catatonico irreversibile

Giusè…il ragazzo di mia sorella nonchè mio insostituibile “cognatino”

Riccardo…il nostro autista e compagno d’avventura

Inizia la giornata , sveglia alle ore 08:00 e partenza prevista per le 10:00. Siamo passati a prendere Riccardo e poi ci siamo messi in viaggio. Come meta avevamo il lago di Garda. Sapevamo a priori che avremmo fatto circa quattro ore di coda e così è stato. Quale modo migliore di impiegare il tempo se non il colloquiare allegramente da macchina a macchina? Il tutto nacque dal diverbio Riccardo - Giusè sulla pronuncia di “Cayenne o Ceyenne”. Non riuscivamo a metterli daccordo e fu così che iniziò il folle sondaggio automobilistico. Le persone stranamente rispondevano allegramente, da questo siamo passati a domande varie sulle mete e sui luoghi di provenienza dei poveri automobilisti imbottigliati nel traffico del ponte pasquale. Arrivati, abbiamo parcheggiato e con una fame assurda ci siamo messi a cercare un ristorante o una pizzeria. Ci siamo seduti in un ristorante di bassa qualità con un menù povero e con un antipasto di prosciutto e melone di ben 8.50 euro!!! Abbiamo chiamato la cameriera che dopo mezz’ora prende le ordinazioni delle bibite. Aspettiamo un’altro quarto d’ora, il ristorante era vuoto, chiamiamo ancora la cameriera che ci comunica di essere addetta alle bibite e non al pasto. La invitiamo a chiamarci l’addetta alle ordinazioni. Aspettiamo ancora mezz’ora…non arriva nessuno. Vediamo arrivare una signora di mezza età che sgrida la cameriera dicendole che le ordinazioni si prendono prima per i clienti che stanno consumando e poi per quelli appena arrivati. Era una vita che aspettavamo ed iniziavamo ad alterarci. Chiediamo ancora dell’ addetta al pasto ma nulla. Ancora dieci minuti…arriva la signora che ci chiede maleducatamente che cosa volessimo mangiare. Riccardo ordina una bistecca di cavallo e come risposta la simpatica signora dice: “No, il cavallo è scappato” Ad ogni nostra ordinazione diceva che non c’era nulla…a questo punto è scattata la frase di Giusè: “Ma allora in stò ristorante non avete un c…o!” la signora di risposta :”Il c..o lo abbiamo ed è in cucina” O___O Ma dico io…la menopausa si fa sentire? Prendiamo incavolati neri ci alziamo e ce ne andiamo. La fame si faceva sentire. Abiamo trovato un ristorante, ci siamo seduti e finalmente abbiamo iniziato a mangiare. Rifocillati, abbiamo fatto una bella passeggiata a passo spedito e ci siamo recati alla macchina. Partiamo per visitare un’ altra città del lago. Nel mentre Riccardo scopre di aver perso il celulare. Ci siamo fermati controllando la macchina da cima a fondo e siamo tornati al posto di partenza. Il cellulare suonava a vuoto. Riccardo aveva inserito la vibrazione e non potevamo sentirne il suono. Dispiaciutissimi ci siamo messi a cercarlo in giro…il cellulare non si trovava…ad un certo punto Riccardo si mette ad urlare :”Siiiiiiii” Siamo corsi alla macchina e cosa abbiamo scoperto? Che Riccardo lo aveva appoggiato sul cofano e che si era infilato nello spazio tra il cofano e il lunotto anteriore dell’auto! Vabbè…poveri noi! Risollevati partiamo per l’altra meta prevista. Siamo arrivati sul lungo lago e ci siamo fatti un bel giro con il pattino. Ovviamente noi principesse non abbiamo mosso un muscolo, hanno fatto tutto gli umini così hanno avuto la possibilità di dimostrare la loro forza maschia XD Dopo tre minuti erano spompati! Ci siamo rilassati per un’oretta e con mooolta calma siamo tornati alla riva. La giornata sul lago era terminata, ci siamo rimessi in viaggio e siamo andati a mangiare una pizza tutti in compagnia. Abbiamo passato una giornata splendida, rilassante. Erano anni che non ridevo così tanto!!! Devo ringraziare il mio cognatino fulminato e Riccardo che ora sarà sicuramente steso sulla spiaggia assolata della sua Sardegna…massì perchè no…ringrazio anche mia sorella che con il suo cellulare ci ha regalato un’ora di bellissima musica nel bel mezzo del lago di Garda.

Tempo: spettacolare! Caldo e leggermente ventilato

Luogo: Bello…come si fa a non amare le belle cittadine del lago di Garda!

Sonno: nemmeno un po’

Amici:

Riccardo e Giusè (culo e camicia) due grandissimi amici. Grazie a voi ci siamo divertite un mondo ma fate troppa comunella! Povere noi!!!

Ed ora alcuni piccoli scatti della giornata. Non ne ho tantissimi, quando ti diverti così tanto fai fatica a pensare ad altro.