Spot Sony Bravia 2006

Novembre 21st, 2006 . by Maky

 

Questa sera ho visto per la prima volta lo spot Sony Bavia 2006 del favoloso Jonathan Glazer e non potevo non segnalarlo. Un tripudio di colore!!! Nello spot numerose esplosioni di vernice colorano palazzi e strade. Sono rimasta a bocca aperta per esattamente 70 secondi, ovvero tutta la durata dello spot. Spettacolare!!! Per chi volesse vederlo, perchè deve vederlo è__é , può clikkare sul link sottostante.

Sony Bravia 2006 spot

David Bowie - Space Oddity (1969)

Novembre 19th, 2006 . by Maky

Ground Control to Major Tom
Ground Control to Major Tom
Take your protein pills and put your helmet on

Ground Control to Major Tom
Commencing countdown,
engines on
Check ignition
and may God’s love be with you

(spoken)
Ten, Nine, Eight, Seven, Six, Five, Four, Three, Two, One, Liftoff

This is Ground Control
to Major Tom
You’ve really made the grade
And the papers want to know whose shirts you wear

Now it’s time to leave the capsule
if you dare

This is Major Tom to Ground Control
I’m stepping through the door
And I’m floating
in a most peculiar way
And the stars look very different today

For here
Am I sitting in a tin can
Far above the world
Planet Earth is blue
And there’s nothing I can do

Though I’m past
one hundred thousand miles
I’m feeling very still
And I think my spaceship knows which way to go

Tell my wife I love her very much
she knows

Ground Control to Major Tom
Your circuit’s dead,
there’s something wrong
Can you hear me, Major Tom?
Can you hear me, Major Tom?
Can you hear me, Major Tom?
Can you….

Here am I floating
round my tin can
Far above the Moon
Planet Earth is blue
And there’s nothing I can do.

Sergio Algozzino - Tutt’a un tratto

Novembre 17th, 2006 . by Maky

Ho appena finito di leggere il libro di Sergio Algozzino “Tutt’a un tratto”. Mi è stato consigliato proprio da lui per farmi dare una bella spolverata al panorama fumettistico dagli albori ai gioni nostri. Il libro è molto versatile, dinamico, non è dispersivo e nemmeno puntiglioso. L’alternanza tra le occhiate agli autori e le splendide e minuziose note eplicative nelle zone grige rendono, questi libro, un ottimo aiuto per addentrarsi per la prima volta nel mondo del fumetto. L’ho letto, aimè lentamente, principalmente per la scarsità di tempo. Ne leggevo una pagina al giorno mentre andavo al lavoro a piedi e sinceramente facevo molta fatica a richiuderlo. Il dialogo che l’autore ha con il lettore è fresco e non artificioso, non ha la presunzione di sapere tutto e nemmeno la timidezza dell’appassionato alle prime armi, un mix abbastanza bilanciato tanto da metterti a tuo agio e nello stesso tempo ad istruirti. Lo consiglio caldamente a tutti quelli, che come me, hanno il primo approccio a questo poliedrico mondo o semplicemente a chi vuole rilassarsi con una buona lettura.

Nebbia

Novembre 17th, 2006 . by Maky

Il mio paese ha un sacco di lati negativi, ma d’inverno, con il freddo, si alza la nebbia che rende tutto più misterioso. Quando mi chiedono dove vivo rispondo: “A Sleepy Hollow” E’ così che mi piace immaginarlo, anche perchè…è così davvero! La nebbia arriva anche ad impedirti di vedere a un metro di distanza, ma la amo tantissimo!!! Quando arriva il gelo,il giardino è ancora più meraviglioso, la brina imbianca l’erba creando delle stalattiti di ghiaccio che cadono dalle fronde degli alberi e le ragnatele sono tempestate di gemme gelate. La mattina respiro profondamente fino a sentire il freddo che mi penetra nei polmoni catturandolo dentro di me. Le maggior parte della gente non comprende questo mio amore per la stagione fredda ma guardando questo paesaggio non posso che non amarla.

Risultati

Novembre 16th, 2006 . by Maky

 

Autoritratto delirante

Novembre 16th, 2006 . by Maky

Ieri sera ero alquanto ispirata, era da un po’ di tempo che non dipingevo seriamente e presa la scusa di fare un tutorial per Kinart mi sono immersa nella mia tecnica pittorica preferita, l’acquerello. Ultimamente ero un po’ bloccata, mi sembrava di non riuscire più a dipingere ma mi sono ripresa abbastanza bene dopo la performance di Lucca ^_^ Mi sono fatta un autoritratto, il primo della mia vita e forse anche l’ultimo, non sono molto egocentrica (artisticamente parlando) -__- Inizialmente ero un po’ scettica, non risultava bene ma, aggiungendo i toni forti, il lavoro ha preso forma e ne sono rimasta entusiasta. Il tempo di realizzazione è stato minimo ma intenso, pochi gesti alla velocità della luce. Quando dipingo sprigiono una tensione tale da rimanerne sconvolta. La mia espressione cambia improvvisamente, mi indurisco, corruccio le sopracciglia e rimango in un religioso silenzio. La concentrazione è al limite dell’innimaginabile, potrebbe anche scoppiare una bomba che non me ne accorgerei, tutto si fa muto, il nulla regna sovrano e le mie mani si muovono riproducendo le mie idee. Non sempre ottengo quello che voglio, si può quantificare in un buon 80%, ma non mi perdo mai d’animo. E’ incredibile come l’arte e la pittura possano rendermi viva. Credo che sia un dono immenso poter riuscire ad esprimere così il proprio io, la propria essenza. Anche se non credo di essere questo granchè di pittrice o illustratrice, (ho ancora moltissimo da imparare e sono in una continua evoluzione) cerco, utilizzando i pochi mezzi che ho, di compiere quella magia. Oggi ho adirittura scoperto un autore che non conoscevo e che mi ha colpito molto. Ammetto di essere molto ignorante sul fumetto, per me è tutta una novità ed una piacevolissima scoperta. Colmerò le mie lacune, ovviamente sempre consigliata da un ottimo maestro ^_^ Mi auguro che il tutorial possa piacere a qualcuno e soprattutto che possa essere utile. Nell’ attesa metto la scansione del lavoro finito. Oggi ne farò un altro, ne sono sicurissima!

Iper Maky

Novembre 15th, 2006 . by Maky

Giornata assai produttiva! Sono riuscita a fare mille cose. Sono andata al lavoro, ho riletto Blankets per la seconda volta, ho colorato le basi di due scenografie e ne ho completate altre quattro. Incredibile, mi è rimasto anche il tempo di leggere il libro che stò leggendo e di fare un po’ di relazioni pubbliche…o il tempo si è fermato senza che me ne accorgessi, o sono io che vado alla velocità della luce O_O  fatto stà che sono soddisfatissima della mia giornata! Ora, mi rilasserò leggendo un bel libro…

Craig Thompson - Blankets

Novembre 13th, 2006 . by Maky

Ho deciso di inserire questo post, dedicato alle esplorazioni extrasensoriali, nella sezione dedicata al tatto. Vi chiederete voi, che centra un libro o meglio un fumetto con il tatto? A mio parere moltissimo. A differenza di un film il libro si tocca, si apre, si sfiora. Il primo senso che si attiva è proprio il tatto, è una cosa fisica non un insieme di particelle nell’etere. Spiegata questa piccola cosa, passo a presentare un fumetto che mi ha lasciato nel cuore uno stupore immenso. Il fumetto in questione è Blankets di Craig Thompson uscito sabato con la Repubblica e L’ Espresso. Devo essere sincera, data la mia ignoranza fumettistica, non mi sarei mai accorta di questo capolavoro, ringarzio Sergio per avermelo consigliato! L’ho letto tutto d’un fiato, emozionante, coinvolgente e soprattutto come spesso dice il mio agente, sincero! E’ la prima volta che leggo un fumetto autobiografico. Il segno è graffiante, rasenta l’espressionismo, ti tarvolge, a tratti è minuzioso nei particolari mentre a tratti si trasforma in una pennellata larga data sulla carta asciutta. Mi ha stupito, oltre che il contenuto e lo stile, anche la dinamicità! Sono rimasta veramente colpita e credo che lo consumerò a furia di rileggerlo. I temi principali sono la scoperta dell’amore ed il rapporto che ha l’autore con la religione dalla sua infanzia all’adolescenza, un percorso che lo porta poco a poco ad essere uomo. E’ difficile riassumere con degli aggettivi quel capolavoro, le uniche cose che restano da fare sono leggerlo e viverlo.

Il mio orgoglio

Novembre 12th, 2006 . by Maky

Questa è la foto più bella che ho e la divido con mia sorella. Con lei non ho diviso solo una fotografia ma tutta la vita. Abbiamo solo 14 mesi e 15 minuti di differenza. I nostri genitori non ci hanno mai trattate diversamente, se io avevo una caramella, anche lei la aveva e se regalavano una cosa a me facevano lo stesso anche con lei. In questo clima di parità siamo cresciute senza gelosia o invidia reciproca. Devo ringraziare i miei genitori per aver capito come educarci al meglio. La nostra vita non è stata tutto un idillio però, ci sono state le classiche tirate di capelli, le litigate furiose, le cose dette con cattiveria solo per ferire ma ci siamo sempre adorate tantissimo. Le nostre liti erano frequenti ma rapide. Non riuscivo a tenerle il muso, per farla sorridere bastava chiederle nel momento della rabbia :”Ma cosa ridi?” e lei scoppiava in una sonora risata ed il litigio finiva lì. Abbiamo passato un periodo difficile quando vivevamo insieme a Mestre. Ci sono stati troppi litigi e ringrazio il cielo di esserne uscita da quella casa! I nostri caratteri sono opposti ed abbiamo vite totalmente differenti così, spesso, non ci comprendiamo. Un po’ della magia della nostra infanzia era svanita, ma oggi, dopo tanto tempo, proprio quando mi sentivo sola convinta davvero di esserlo, lei, mi ha fatto capire che dopotutto non ero così sola come credevo e questo è il più bel dono che poteva farmi…ora siamo tornate a casa! 

Regalucci

Novembre 12th, 2006 . by Maky

Ho ricevuto un po’ di splendidi regali in questo periodo e mi sembrava il minimo esaltarli con qualche piccola fotografia ^_^ Comincio con i regali che mi ha portato Giulia a Lucca. Li ha fatti con le sua mani e la cosa è davvero bellissima. Mi ha regalato una bella fettina di torta alle castagne (il mio frutto preferito a parimerito con la ciliegia) di pail, morbidosissima!!! Io mi chiedo ancora perchè non crei una linea di dolcetti da vendere, farebbe un sacco di soldi! Poi mi ha regalato una spillina castagnosa che ho indossato ieri mentre festeggiavo San Martino mangiando castagne e bevendo un bel bicchiere di vino rosso!

  

Questo invece è un campanellino bellissimo a forma di porcello che mi ha regalato Sergio sempre a Lucca, tanto per ricordarmi che devo lavorà XD E’ stato carinissimo e lo conservo attaccato alla borsa. Ogni volta che suona sento la sua vocina che dice “Iereeee”

Questo invece, l’hanno portato ieri i miei adorati zii Claudio e Donata per festeggiare San Martino. Claudio è un trasportatore di birra ed è un vero intenditore! Il barilotto di Asahi, (tra l’ altro buonissima) ha come chicca, un bel leone giallo che viene usato come rompi schiuma, si attacca al tappo e fa uscire la birra dalla fauci aperte…ziooo solo tu puoi deliziarci con queste cose pazze!!!

  

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