Pile scariche

Febbraio 29th, 2008 . by Maky

Chiedo scusa a tutti per la mia scarsa presenza sulle pagine di questo blog ma sono un po’ scarica. Sono scarica di idee e d’ ispirazione. E’ inutile che mi metta ad illustrare lo strano meccanismo mentale che si è innescato in questo periodo. Cerco ispirazione ovunque e in qualsiasi momento…l’assorbo, la bevo avida e poi? Poi non esce nulla di nulla!

L’ex zuccherificio

Febbraio 29th, 2008 . by Maky

Domenica sono andata con il mio grandioso babbo ed un suo amico in esplorazione tra le nebbie della bassa veronese. Lo scopo era quello di trovare l’ex zuccherificio abbandonato per fare un reportage fotografico di archeologia industriale. La giornata era perfetta, nebbia fitta e luce. Siamo arrivati in un paesino disperso nel mantovano ed abbiamo chiesto informazioni in un bar, l’ex zuccherificio era vicino. Abbiamo fatto colazione e ci siamo messi alla ricerca di questo stabile. La fabbrica era a pochi metri dal bar, non è stato difficile trovarla anche perchè il paese era microscopico. Siamo entrati attraverso la rete di recinzione e ci siamo addentrati all’interno di quella meraviglia abbandonata. L’ex zuccherificio si espande per circa 12000 mq. E’ un’area dismessa ma pulita, non abbiamo trovato le solite schifezze che si trovano negli stabili abbandonati. Abbiamo esplorato tutti i padiglioni e le ville che si trovavano nell’enorme parco alle spalle della fabbrica ed abbiamo fatto una miriade di foto arrampicandoci come scimmie e infilandoci in tutti i pertugi. La scrematura del lavoro è la cosa più terribile, ogni angolo di quel posto raccontava qualcosa e pulsava ancora di vita. C’erano ancora tutti i macchinari e le pedane per i silos. Ora lascio la parola alle immagini.

Alfred Hitchcock

Il padiglione blu

La scarpa rossa

Il padiglione rosso

 Mi scuso per l’enormità di fotografie, ne ho omesse tantissime…

Ballata Dell´amore Cieco O Della Vanità

Febbraio 20th, 2008 . by Maky

Eccovi qua il testo di una canzone che adoro. Il cantautore è Fabrizio De Andrè, un genio della canzone e mia grandissima fonte d’ispirazione. E’ ruvido, gotico, pungente, canta canzoni (abbastanza tragiche) che ti rimbombano nella mente come un motivetto allegro da cantare sotto la doccia ed è uno dei pochi che riescono a farmi viaggiare in prima classe! Lo amo!!!

 P.S.: se Tim Burton lo sentisse credo che lo amerebbe allo stesso modo

Un uomo onesto, un uomo probo,
tralalalalla tralallaleru
s’innamorò perdutamente
d’una che non lo amava niente.

Gli disse portami domani,
tralalalalla tralallaleru
gli disse portami domani
il cuore di tua madre per i miei cani.

Lui dalla madre andò e l’uccise,
tralalalalla tralallaleru
dal petto il cuore le strappò
e dal suo amore ritornò.

Non era il cuore, non era il cuore,
tralalalalla tralallaleru
non le bastava quell’orrore,
voleva un’altra prova del suo cieco amore.

Gli disse amor se mi vuoi bene,
tralalalalla tralallaleru
gli disse amor se mi vuoi bene,
tagliati dei polsi le quattro vene.

Le vene ai polsi lui si tagliò,
tralalalalla tralallaleru
e come il sangue ne sgorgò
correndo come un matto da lei tornò.

Fuori soffiava dolce il vento
tralalalalla tralallaleru
ma lei fu presa da sgomento
quando lo vide morir contento.

Morir contento e innamorato
quando a lei nulla era restato
non il suo amore non il suo bene
ma solo il sangue secco delle sue vene.

Astrazione ed empatia

Febbraio 18th, 2008 . by Maky

In questo periodo sto disegnando della cazzate, perdonate la parola. Ho sempre detestato questo stile soprattutto per la scarsità dei contenuti ed ora mi ci ritrovo dentro. Forse è solo un modo per evadere disegnando cose futili per sfuggire o non pensare a qualcosa che mi turba…ho letto un libro, astrazione ed empatia di W.Worringer (libro spettacolare!). In questo libro il Worringer spiegava come l’uomo tendeva ad astrarre quando attraversava periodi bui mentre al contrario, tendeva ad empatizzare quando si trovava di fronte a periodi di ricchezza e tranquillità. L’astrarre è un processo psicologico che la mente innesca per creare immagini lineari e solide che in un certo modo danno pace alla mente. La mente si rifugia in quelle linee per non pensare ai problemi che deve affrontare. Forse è quello che sto facendo io…perchè non posso essere caduta nella banalità tutta a un tratto. Con tutto quello che sono abituata a mettere nei miei lavori, questo è proprio tutto l’ opposto. Devo cercare dentro di me…

Giardinaggio

Febbraio 18th, 2008 . by Maky

Se non si annaffiano i fiori si corre il rischio di farli appassire…

Gaia commissions

Febbraio 17th, 2008 . by Maky

Altre cosucce. Leggi il seguito…

Gaia commission 03

Febbraio 16th, 2008 . by Maky

Ecco un’altra commissioncina giocosa per un membro di Gaia on line…la cosa positiva è che mi esercito e mi diverto ^_^ Leggi il seguito…

Gaia commission

Febbraio 15th, 2008 . by Maky

Uh come mi diverto su Gaia On Line! Ho fatto due disegni commissionati da due utenti. Mi scarica fare disegni di tre minuti a casaccio! Leggi il seguito…

Gaia return

Febbraio 13th, 2008 . by Maky

Ho riattivato il mio account su Gaia on line ed ho cambiato nik ora è maky-lab. Mi sono creata anche un bell’avatar facendo shopping esaurendo quasi tutto il credito che avevo accumulato. Avevo abbandonato l’account già tre anni fa, ma mi è tornata la voglia di giocare. Il mondo di Gaia è cambiato un sacco, adesso il profilo è customizzabile e ci sono più items interessanti…guardate un po’ che spettacolo di avatars!

       

Luna in scatola

Febbraio 7th, 2008 . by Maky

Ho una gatta che ama inscatolarsi alla follia. Passa i pomeriggi ad osservare il mondo nelle scatole di cartone.

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