Hummus senza aglio come piace a me

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Siete allergici o intolleranti all’aglio? Siete celiaci o intolleranti ai latticini e volete sfiziarvi con qualcosa che non vi faccia correre ai ripari? Vi ha sempre ispirato l’hummus ma dopo averlo mangiato volete fare comunque relazioni pubbliche senza imbarazzo? Odiate i ceci e cercate una ricetta facile facile che li trasformi in qualcosa di infinitamente gustoso? Allora siete capitati nel posto giusto, Maky ha pensato proprio a voi!

Attenzione la ricetta di questo hummus non è l’originale, ma è parecchio buona!

Come ho già detto tempo fa sono intollerante all’aglio e quando mangio qualcosa che ha solo minimamente avuto a che fare con lui vedo i mostri verdi e scendo le scale parlando in aramaico antico come la bambina de “L’esorcista”.

Si sa: l’aglio fa bene, previene un sacco di magagne che ti possono colpire fisicamente, allontana i vampiri, le persone, gli animali e pure le particelle di sodio dell’acqua.

Il mio dentista si ingozzava d’aglio.

“Signorina apra la bocca per favore!”

Tu l’aprivi e sapevi di menta glaciale che manco uno stabilimento officinale ma lui…lui nonostante la mascherina era avvolto da una nube verde che ti anestetizzava pure i pensieri, eri a bocca aperta e per ovviare all’odore non potevi nemmeno respirare con quella (trucco che uso per non morire quando ripulisco la lettiera dei gatti) così ti toccava aprire bene le narici e soccombere.

E’ stato un trauma mica da ridere!!!

Bando alle ciance, immagino che vogliate sapere che ci metto dentro a questo benedettissimo hummus al posto dell’aglio, ora ve lo dico.

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“Ciao sono lo scalogno e sono buono, dolce e aromatico” – “Ciaoooo scalognooo”

“Dagli e dagli, anche le cipolle diventan agli.”

Con questo detto popolare anche il timido scalogno può diventare aglio all’occorrenza ;-)

Il “cipollinico” più buono del mondo, lo scalogno sta bene ovunque, non lo trasudate, puzzate giusto il tempo di un amaro e poi non ci pensate più! Le relazioni pubbliche fioccano copiose e tutti vi ameranno dicendovi: “Mmmmm che buon profumo, cos’è?” “Scalogn N.5!”.

Volete vedere che magia ho fatto tempo fa con lo scalogno? Eccovela:

http://www.maky-lab.com/il-soffritto-perfetto

Ora parliamo dei ceci…altro mio tallone d’Achille.

“Ma Maky sei peggio di una pensionata con la puzza sotto il naso!!!”

Si, lo sono e ne vado fiera! Però poi non mi ringraziate quando vi accorgete che grazie a me avete digerito pure i sassi…

I ceci li ho odiati fino a qualche mese fa poi ho scoperto che con la farina di ceci potevo conquistare il mondo.

Frittate, quiche, crosticine croccanti per il fritto, pastelle morbide e saporite, ho amato tutto quello che di salato e pastelloso si poteva fare ma lo scoglio più insormontabile era il cece…o cecio…o ceciozzo…o pallino.

Il legume in questione mi ha creato non pochi problemi in passato:

http://www.maky-lab.com/quei-maledettissimi-ceci-fritti

Anche la sua buccia in effetti me ne ha creati, immagino conosciate il famosissimo “Effetto mongolfiera” o “effetto Apollo 13. Houston we have a problem!”. Li ho pelati tutti uno ad uno e devo dire che l’idea mi è piaciuta. Una mezz’ora zen dove ho pensato a tutto tranne a quello che stavo facendo mi serviva proprio e mangiando l’hummus non sono stata male. Antonietta mi faceva la pasta “coi pallini” che non mi creava nessun tipo di problema perchè li cuoceva nella pentola a pressione con l’alloro, io la pentola a pressione non cell’ho, mi fa paura e non la so usare quindi li sbuccio.

Parliamo ora del nettare degli dei: la thaine.

Bene, la tahina o tahini o tahine è una crema di sesamo assai buona, si trova ormai ovunque e a prezzi abbastanza abbordabili. Io preferisco farmela in casa (prossimamente la ricetta) perchè ha un sapore molto più aromatico e posso dosare l’olio a mio piacimento.

Per aromatizzare l’hummus ho usato l’origano fresco che mi ha regalato il marito di Antonella e devo dire che ci stava parecchio bene, grazie Massimo della donazione!

Cosa vi resta da fare? Fatelo, spalmatelo ovunque e siate felici!

P.S.: oggiho fatto una cosa pirandelliana, ho spalmato l’hummus sulla farinata di ceci…il cecio nel cecio!

P.P.S.: la ricetta e la tabella nutrizionale in basso. Come potete vedere non ha tantissime calorie e lo spuntino in ufficio è salvo ;-)

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Hummus senza aglio

Ingredienti:

  • 120g di ceci secchi, messi a reidratare la sera prima e poi lessati (se avete fretta usate quelli in scatola, una scatoletta andrà bene)
  • 4 cucchiai di tahine
  • 1 cucchiaino di sale
  • 20g di olio extravergine d’oliva
  • il succo di un limone
  • acqua di cottura dei ceci
  • 1 scalogno tritato
  • origano fresco

Procedimento:

Dopo aver sbucciato i ceci cotti o in scatola fate imbiondire dolcemente lo scalogno con un goccio d’olio extravergine d’oliva e un cucchiaio d’acqua per farlo diventare più digeribile.

Aggiungete i ceci e fateli insaporire bene.

Versate il tutto in un mixer ma se non lo avete potete utilizzare anche il frullatore ad immersione.

Aggiungete il sale, la tahine, il limone e frullate tutto.

Aggiungete man mano l’olio, vi deve risultare una crema morbida e abbastanza liscia ma non acquosa. Se vi risultasse troppo densa aggiungete un po’ d’acqua di cottura dei ceci.

Servite l’hummus in una ciotola irrigandolo con un filo d’olio extravergine e spolverizzandolo di foglie d’origano fresco.

A me piace mangiarlo il giorno dopo quando i sapori si sono fusi e l’origano ha sprigionato tutti i suoi aromi.

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6 responses

  1. Mi piace!
    Sono anch’io socia del club “stiamo male tre giorni se mangiamo l’aglio crudo”
    (Tanto la cucina piemontese non ne è mica piena. (Nonono)

    Qui si sta sperimentando un pesto trevigiana e semi di lino, copyright della mia socia.
    Appena scoliamo la pasta te facciamo sape’ ;)

  2. ad esempio dopo averlo fatto l’odore di sesamo mi dava estremamente fastidio e ho notato che conservandolo qualche giorno in frigo i sapori si erano fusi abbastanza da eliminare quell odore che tanto mi dava fastidio.
    Comunque è possibile che non sia calorico??? io lo adoro e ne mangerei veramente dei secchi.. ho letto che il guacamole è più calorico.. possibile?

    • Jeanette non saprei dirti se il guacamole sia più o meno calorico dell’hummus, so solo che lo adoro da impazzire e ne mangerei a quintali ^_^ mio padre dice quello che faccio assomiglia alla salsa del vitello tonnato ma sono vegetariana da così tanto tempo che non ricordo nemmeno che sapore abbia. Fatto sta che quando lo trova in frigorifero lo fa sparire in men che non si dica!

  3. Lo credo bene che hai paura dell'”effetto mongolfiera”: MAI usare l’acqua di cottura dei legumi!! Contiene tutto l’acido piruvico rilasciato dalla buccia del seme: questo acido è altamente indigesto ed è responsabile di tutto “l’inferno in cantina” causato dai legumi. Anche quelli in scatola: sciacquarli sempre bene e abbondantemente e una pasta e fagioli non lascerà più postumi.

    • Grazie della dritta…e io che mi sono sempre preclusa i legumi per quel brutto fattaccio. Proverò a fare come dici, incrociamo le dita ;-)

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