Torta integrale alle mele cotta sul fornello

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Non è una magia riuscire a cucinare torte incredibilmente morbide senza usare il forno? Ora vi spiego come ho fatto.

Dovete sapere che la nonna Pina (che abita tutt’ora sotto casa mia) ha paura di tutto: del tritatutto, della lavastoviglie e perfino del forno. Il forno fa esplodere la casa, nel tritatutto ci lasci le dita e la lavastoviglie crea gli allagamenti e lei non sa nuotare…un po’ catastrofica non credete?

A causa di tutte queste fobie però si è ingegnata e cucina qualsiasi cosa utilizzando solo il fornello, dal dolce al salato facendo anche il pane! Vi chiederete: “Come può questa nonnina piccina piccina fare tutti questi miracoli?”. Con una vecchia pentola di alluminio che usa da tempi immemori, credo fosse della sua mamma. Sono cresciuta con le sue ciambelle (fogazìn in veronese) che non mancano mai all’appello; secondo me quella pentola ha cotto più dolci di una fabbrica di pandori!

Alcuni di voi la conosceranno già, soprattutto chi ha la nonna o la mamma nate nei primi del ‘900. Sto parlando del fornetto Versilia o fornetto Agnelli (questi sono alcuni dei tanti nomi), una pentola a ciambella fatta in alluminio che viene venduta con coperchio forato e spargifiamma. La imburrate,  infarinate, versate il composto che preferite, la chiudete con il coperchio e la mettete sullo spargifiamma appoggiato al fornello. Non dovete preriscaldare niente attendendo ore, cuoce con gli stessi tempi del forno e le torte riescono più soffici e alte del solito.

Ho provato due tipi di fornetti, uno ha lo spargifiamma ad imbuto (che mi brucia sempre le torte) mentre l’altro ha lo spargifiamma con le pareti dritte da mettere con il “sedere” sulla fiamma, dove faccio torte e pane perfetti (compreso il pane a lievitazione naturale) senza spendere un patrimonio in corrente elettrica.

Se anche tu vuoi risparmiare, odi le tempistiche infinite del forno, sei sempre di fretta o hai una passione sconfinata verso tutto quello che è tondo e con il buco questo fornetto fa per te. Costa circa 16-18 euro, si trova nei negozi di casalinghi e vi viene venduto con tutto quello che vi serve. Si pulisce in un lampo tenendolo in ammollo (non lo dovete mettere in lavastoviglie perchè si rovina) ha diversi diametri e occupa lo spazio di una pentola.

Bene, presentato l’aggeggio dei miracoli vorrei darvi dei piccoli suggerimenti:

Qual’è il fornetto migliore: cercate quelli con lo spargifiamma con le pareti dritte (tipo fornetto Agnelli), non ho mai bruciato niente e si gestisce meglio

L’altezza della fiamma: Se faccio un dolce la tengo a 1/4 di tacca ovvero tra la fiamma bassa e la fiamma alta

La misura della piastra del fornello: cuocio i dolci sulla misura media ma dipende dal piano cottura che avete.

Le tempistiche: le stesse della cottura al forno, potete verificare la cottura degli alimenti inserendo uno stecchino lungo attraverso uno dei fori del coperchio.

Aprie il coperchio o non aprirlo?: Quando trascorrono 20 minuti potete aprire tranquillamente il coperchio, la nonna adirittura lo apre in continuazione e le riescono delle torte altissime (anche di 15 cm!) che non si afflosciano mai. E’ tutta questione di pratica ;-)

Questa ricetta è un esperimento ben riuscito: gustosissima, senza latticini, senza burro, senza uova, con la farina inegrale e visto che vi voglio bene vi regolarizza perfino l’intestino.

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Per fare questa torta ho utilizzato le mele Modì. Ho la grandissima fortuna di avere un babbo fantastico che lavora a contatto con gli agricoltori che per ringraziarlo lo premiano spesso con i loro prodotti migliori. Se non le avete mai provate vi consiglio di farlo, sono delle mele estremamente croccanti e succose, di una dolcezza e una freschezza incredibili anche quando sono mature e flosce ;-).

Questo è un dolce piuttosto umido e la cottura è lunga, non si alza moltissimo ma è davvero buono. Al posto delle uova ho utilizzato i semi di chia tritati al mixer (non mi piacciono i semini tra i denti) ma potete utilizzare anche i semi di lino.

Torta integrale alle mele

Ingredienti per un fornetto di 28 cm di diametro

  • 300g di farina integrale
  • 200g di zucchero di canna integrale
  • 2 cucchiai di semi di chia tritati al mixer e lasciati riposare in 6 cucchiai di latte vegetale per 10 minuti
  • 1 bicchiere di olio di semi biologico spremuto a freddo (quello che preferite, se siete in dieta potete ridurlo fino alla metà aumentando la dose del latte)
  • 1 bicchiere di latte vegetale
  • 1 pizzico di sale
  • Il succo di un limone
  • 1 mela grattugiata
  • 3 mele sbucciate e tagliate a fettine sottili
  • 1 bustina di lievito

Procedimento

In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi aggiungendo poi un gli ingredienti liquidi, la mela grattugiata e i semi di chia in ammollo. Mescolate bene evitando i grumi e aspettate cinque minuti in modo che la farina integrale “beva” un po’ di liquido aggiungendo altro latte se vedete che l’impasto vi risulta troppo sodo.

Ungete e infarinate il fornetto.

Versate metà dell’impasto nella ciambella e disponete le fette di mela a raggera sovrapponendole leggermente. Fatto questo coprite con il restante impasto e livellatelo dolcemente con una spatola (a volte mi capita che il dolce abbia una parte più alta dell’altra perchè non ho livellato bene).

Disponete le altre fettine di mela sulla superficie creando la decorazione. Spolverizzate con dello zucchero di canna facendo attenzione a non farlo andare sul bordi del fornetto  perchè con la cottura lunga rischia di caramellare troppo incollando il dolce alle pareti.

Mettete lo spargifiamma sul fornello di misura media e accendete la fiamma alzandola tra il minimo e il massimo. Appoggiate la pentola facendo combaciare le scanalature con le pareti dello spargifiamma, chiudete il coperchio e lasciate cuocere per un’ora circa (dipende sempre dalla fiamma e dall’umididità del dolce, potrebbe servire più tempo). Fate la “prova stecchino” e se esce pulito potete spegnere il fuoco, mettere il dolce a riposo nel fornetto senza coperchio e aspettare che intiepidisca prima di sformarlo.

Con il fornetto ho già fatto tantissimi dolci, il pane e i muffin che non vedo l”ora di condividere con voi…mi raccomando rimanete sintonizzati perchè ho in serbo per voi altre ricette economiche con “il buco”.

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