Tartelette alle pesche noce della Val di Chiana

by Maky | August 29th, 2010 |

Si lo ammetto, ho comprato altri cinque libri di cucina…e che ci posso fare! Uno di questi  è “Delizie divine – Come diventare una dea in cucina” di Nigella Lowson. Il libro di per se non mi ha esaltata più di tanto ma trovo che sia utile per chi vuole sperimentare i classici dessert internazionali. La ricetta che ho scelto è quella della frolla al cacao che non ho mai fatto prima d’ora e che mi ha sempre incuriosita. Dalla premessa del libro sembrava che questa frolla dovesse creare un sacco di difficoltà ma ad essere sincera mi aspettavo di peggio. La sola differenza che ho trovato con la frolla tradizionale è la morbidezza dell’impasto, ad un certo punto mi sono detta: “Ecco, con un impasto così molle mi uscirà una frolla ad effetto frisbie!” invece magia delle magie non è stato così, ne è uscita una frolla friabile e profumatissima…ci credete che sentivo i commenti golosi delle persone in strada?! Ho voluto sperimentare la crema pasticcera al latte di riso ma alla fine preferisco quella tradizionale, con il latte intero, più corposa e morbida. Cosa si poteva abbinare a tutte queste delizie se non delle belle fette di pesca noce della Val di Chiana, quando le ho viste mi sono catapultata subito a comprarle. Per fare queste tartelette mi ci è voluta tutta la mattina, le attese per questa frolla sono lunghe, ha un tempo di riposo in frigorifero di 30 minuti e uno in freezer di altri 30 minuti per evitare che gonfi in forno (ottimo trucchetto letto sul libro di Nigella), a voi la ricetta!

Per la frolla al cacao

Dosi per: 6 tartelette di 12 cm Difficoltà : facile Tempo: riposo 1h – cottura 15 min

Utensili: stampi da tartelette di 12 cm di diametro+matterello+robot da cucina

Cottura: forno

Ingredienti:

  • 175 g di farina 00
  • 30 g di cacao in polvere
  • 50 g di zucchero
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 125 g di burro
  • 1 tuorlo grande
  • 1 cucchiaio di acqua ghiacciata

Procedimento:

Mettete nel robot da cucina il cacao, il sale, la farina e lo zucchero mescolandoli a bassa velocità. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti e impastate a intervalli (in modo da non surriscaldare l’impasto) fino a quando non si formeranno delle grosse briciole. Aggiungete l’uovo sbattuto con l’acqua ghiacciata e impastate ancora per un minuto. Con l’impasto ottenuto formate due dischi che avvolgerete nella pellicola senza pvc e che terrete in frigorifero a rassodare per 30 minuti.

Trascorso questo tempo stendete la frolla ricavando dei dischi più grandi degli stampi per le tartelette. Ricoprite gli stampi e lasciateli riposare in freezer per altri 30 minuti. Questo passaggio serve ad evitare di usare i pesi o i fagioli, vi assicuro che l’impasto non si gonfia  in cottura.

Estraete le tartelette dal freezer e mettetele a cuocere in forno a 180° per 15 minuti.

Lasciate raffreddare le basi su una griglia e sformatele.

Suggerimenti:

La frolla al cacao è più fragile di quella classica, per evitare le continue rotture vi consiglio quando la stendete sulla spianatoia di utilizzare poca farina.

Per la crema pasticcera al latte di riso

Dosi per: 6 tartelette da 12 cm di diametro Difficoltà : facilissima Tempo: cottura 10 min

Utensili: pentolino+frusta

Cottura: fornello

Ingredienti:

Procedimento:

Mettete a scaldare il latte di riso tenendone da parte un bicchierino.

In una ciotola con una frusta, amalgamate bene le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata mescolando ancora e il latte freddo tenuto da parte.

Unite al latte caldo delle gocce d’estratto di vaniglia e il composto con le uova.

Cuocete a fuoco basso mescolando con una spatola fino a quando il composto non si addensa.

Fate raffreddare coprendo la superficie con la pellicola .

Suggerimenti:

Vi consiglio di mescolare continuamente per evitare la formazione dei grumi.

Montaggio del dolce

Dosi per: 6 tartelette di 12 cm di diamtero Difficoltà : facilissima Tempo: 10 min

Utensili: mandolina+cucchiaio

Cottura: nessuna

Ingredienti:

  • 6 basi di frolla al cacao
  • 2 pesche noce della Val di Chiana tagliate a fette
  • 12 foglioline di menta
  • crema pasticcera al latte di riso

Procedimento:

Riempite le frolle al cacao con la crema pasticcera.

Ricoprite con le fette di pesca tagliate con la midollina sovrapponendole una sull’altra.

Decorate con le foglioline di menta.

Suggerimenti:

Conservate le tartelette in frigorifero, per evitare che la pesca si ossidi potete spennellarle con della gelatina di albicocca.

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10 Responses to “Tartelette alle pesche noce della Val di Chiana”

  1. Io ho un odio veramente profondo per la frolla al cacao, non perchè non mi piaccia, ma perchè non ho mai trovato la ricetta giusta…o è troppo secca, o è amara, o sò troppo poco di cacao per i miei gusti…ne ho già provato varie, proverò anche questa…mi fido di te ^_^

  2. Mika a me la frolla al cacao piace un po’ amarognola, questa non è dolcissima ma nemmeno amarissima ^_^ con le frolle ho pochissima pazienza e questa mi ha fatto penare poco (sennò sarebbe finita in forno sbriciolata come era nata XD) provala e poi fammi sapere.

  3. Ma sono incantevoli! A me la frolla piace in tutti i modi, anche cruda :-) e sento che questa non mi deluderà :-)

  4. Grazie Araba, ho provato a mangiare la frolla anche oggi e devo dire che con un giorno di riposo è migliorata, anche la crema pasticcera è migliore!

  5. Sé, anch’io ho provato la crema con latt di riso (e anche farina di riso) ma alla fine preferisco quella classica… Magari con un filino di panna ;)
    Ohhhh la foto della pesca noce è da delirio!!!!!!!
    Da provare la frolla al cacao, l’ho fatta anni fa per un’orribile crostata alla Nutella. Mi sembrava strabuona ma che ne capivo? Erano tempi in cui pensavo fosse molto furbo manipolare la pasta frolla per 40 minuti. :P

  6. molto interessante la crema al latte di riso, un ingrediente che per me è tutto da scoprire :-) ciao!

  7. Adoro la frolla al cioccolato e amo alla follia le pesche!
    Bellissime immagini, brava
    Buona cucina Maky

  8. Davvero golose e fresche queste tartellette. Ho avuto modo di assaggiare la crema fatta con il latte di riso e mi aggrada parecchio,

  9. @Rosmarina: 40 minutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…effettivamente anch’io manipolavo parecchio prima di capire che la frolla è frolla se è fredda e poco manipolata XD

    @sara b: il latte di riso lo trovo meraviglioso ma la crema è molto leggera, io torno a ripetere che è meglio il giorno dopo ^_^

    @Sandra:Grazie mille Sandra, torna a trovarmi!!!

  10. Un abbinamento forte e delicato allo stesso tempo, mi piace molto l’idea di questa crema. E la foto è setosa :-)

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