L’ingegnere e i suoi gelati

by Maky | June 5th, 2011 |

Vi ho mai parlato dell’Inge? Si, l’essere umano che divide l’appartamento con me nonchè il letto (woooow)? Quella persona che è capace di campare un mese mangiando solo gelato? No??? Beh, è ora che ve lo presenti! L’ingegnere che vive con me non è della razza ingenium vulgaris ma della razza ingenium anomalos. Se avete un’idea ben precisa dell’ ingegnere comune come lui beh siete lontani anni luce! Lui è più simile a questo però senza baffi! L’ingegnere è saldamente ancorato agli anni ’80 (questo è tipico del genere), si sveglia alla mattina con 800.000 progetti da sviluppare, il cellulare sempre attaccato alle chiappe perchè essendo scarsamente dotato di memoria a lungo termine necessita degli allarmi dell’ageda (così a qualsiasi ora suona “The final countdown”) e la valigia costantemente in mano.

Ha un carattere deciso in stile “Gutta cavat lapidem”, è iperattivo, iperviaggiatore e iperbello (e che ci posso fare!). Ha un lato dolcissimo che esce fuori sempre quando mi trasformo nella bestia (vedi: “La bella e la Bestia” solo che io non sono la bella). E’ altruista, impavido e guida come un pilota di F1 (riesce a farmi vomitare su un rettilineo O_O). Mi ha insegnato nuovamente a guidare dopo 8 anni che non toccavo il volante, a distruggere parte delle mie paure e a farmi fare le derapate più impensabili.

Prima di conoscermi non sapeva nemmeno che sapore avessero le zucchine…più che altro sapeva che sapore non dovessero avere, ora mangia pure le alghe e per ringraziarmi mi maledice con la frase: “Grazie per avermi rovinato, adesso non apprezzo nemmeno Mc Donald’s!”. Si, lo ammetto gli ho rovinato l’esistenza in tutti i sensi hehe.

I gusti musicali dell’ingegnere variano dal power metal, al black metal, al rock, alla musica anni ’80 fino ad arrivare alla tranquilla pro dei Pink Floyd. Fortunatamente con la musica italiana ha un gusto più raffinato (non sapete cosa vuol dire svegliarsi la mattina ascoltando questa musica) ma generalmente va di power metal. Ho le casse del computer che pompano più delle sue e spesso e volentieri vinco la sfida a chi “urla” più forte.

A volte non so proprio come farei senza l’Inge, se mi si rompe qualcosa non faccio nemmeno in tempo a dire che si è rotta che lui l’ha già aggiustata (e non parlo di nastro adesivo ma di lavoro di fino!), figuratevi quando mi si rompono le palle! Già Inge, il signor Nek ha proprio reso l’idea (riesumiamolo và):

Se io non avessi te
forse mi arrenderei
tu sei il primo che
fa un viaggio dentro me
e poi non molla mai
se io non avessi te
che alternative avrei
qualcuno ha detto già
che non funzionerà
ma io non cambio idea
do retta solo a me
scelgo e riscelgo te

Come avrete capito ci siamo davvero trovati. Lui è il mio Yang, il lato oscuro della forza, il basilico nel pesto e il cioccolato nei momenti di crisi ipoglicemica.

No, non mi sto per sposare e non sto per ripopolare il cosmo, vi sto solo presentando colui che si mangia tutti i miei esperimenti, che mi da consigli di giorno e di notte, che mi incoraggia, mi sostiene e che mi da anche qualche bel calcio sulle chiappe quando è d’obbligo. Lui è parte immensa della mia vita, di me e di questo blog!

Ora celebriamo la divina gelatata, è superfluo dirvi che li ha mangiati tutti lui vero?!

I migliori sono il sorbetto al sambuco e il gelato al limone (che all’occorrenza si trasforma in un sorbetto magnifico con l’aggiunta di un po’ di Vodka by Inge). Il sorbetto al sambuco è fatto con lo sciroppo al sambuco di Ikea (ma non la mollo mai!!!). Il gelato al limone proviene da una ricetta trovata su Youtube e se trovate dei limoni maturi e profumati come regola comanda è davvero eccezionale! Il sorbetto alla banana è per gli appassionati del genere (non è nulla di pornografico!), il sapore è molto forte e pulito e anche la consistenza è importante. Ve lo consiglio abbinato al cioccolato bianco in chiusura di un pasto leggero magari servito accompagnato da una tazzina di caffè (bleah il caffè no vi prendo in giroooooo!). Il gelato alla pesca è un bijoux se avete la fortuna di trovare delle pesche gialle molto mature e soprattutto saporite (cosa assai rara di questi tempi). Come avrete notato, gli ingredienti per fare il gelato o il sorbetto devono essere ottimi essendo la base di tutto, vi consiglio di assaggiare il prodotto prima di cimentarvi nell’impresa e non fate come me che mi sono rovinata il gelato alla pesca con della frutta ancora acerba bleahhhhhhh! Li ho fatti con la gelatiera…e fatela questa spesa dai!

Sorbetto al sambuco

Dosi per:Difficoltà : facilissima Tempo: preparazione 1 min+raffreddamento 4 h+miscelazione 25 min

Utensili: mantecatore

Cottura: fornello

Ingredienti:

Procedimento:

Miscelate l’acqua con lo sciroppo al sambuco. Assaggiate per sentire se è abbastanza bilanciato.

Raffreddate il composto in frigorifero per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo versatelo nel mantecatore in funzione (per evitare la formazione di grumi) miscelandolo per 25 minuti.

Consumare freddo.
Suggerimenti:

Per avere una resa migliore vi cnsiglio di consumare il sorbetto dopo averlo messo per almeno un’ora nel congelatore.

 

Sorbetto alla banana

Dosi per:Difficoltà : facilissima Tempo: preparazione 10 min+raffreddamento 4 h+miscelazione 25 min

Utensili: mantecatore+frullatore+pentolino+colino a maglia fitta

Cottura: fornello

Ingredienti:

  • 125ml di acqua
  • 225g di zucchero
  • 500g di banane mature
  • il succo di 1 limone

Procedimento:

In un pentolino fate uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua.

Nel frattempo frullate le banane. Setacciate bene la polpa in un colino aiutandovi se necessario con una spatola di gomma.

Quando lo sciroppo si sarà raffreddato unitelo alla purea di banana mescolando bene.

Raffreddate il composto in frigorifero per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo versatelo nel mantecatore in funzione (per evitare la formazione di grumi) miscelandolo per 25 minuti.

Consumare freddo.
Suggerimenti:

Per avere una resa migliore vi cnsiglio di consumare il sorbetto dopo averlo messo per almeno un’ora nel congelatore.

La base del sorbetto si può conservare in frigorifero per tre giorni.

Gelato al limone

Dosi per:Difficoltà : facilissima Tempo: preparazione 10 min+raffreddamento 4 h+miscelazione 25 min

Utensili: mantecatore+pentolino+colino a maglia fitta

Cottura: fornello

Ingredienti:

  • la scorza di 2 limoni
  • 250g di succo li limone filtrato
  • 200g di zucchero
  • 200g di acqua
  • 100g di panna fresca

Procedimento:

In un pentolino fate uno sciroppo con lo zucchero, l’acqua e la scorza dei limoni.

Frate raffreddare e filtrate con un colino a maglia fitta.

Aggiungete il succo di limone e la panna.

Raffreddate il composto in frigorifero per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo versatelo nel mantecatore in funzione (per evitare la formazione di grumi) miscelandolo per 25 minuti.

Consumare freddo.
Suggerimenti:

Per avere una resa migliore vi cnsiglio di consumare il gelato dopo averlo messo per almeno un’ora nel frigorifero.

Gelato alla pesca

Dosi per:Difficoltà : facilissima Tempo: preparazione 10 min+raffreddamento 4 h+miscelazione 25 min

Utensili: mantecatore

Cottura: nessuna

Ingredienti:

  • 150 gr zucchero
  • 300 gr polpa di pesche mature già mondate
  • 200 gr panna fresca
  • 2 cucchiai di succo di limone

Procedimento:

Frullate le pesche con lo zucchero e il succo di limone.

Raffreddate il composto in frigorifero per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo aggiungete la panna fredda e versate nel mantecatore in funzione (per evitare la formazione di grumi) miscelandolo per 25 minuti.

Consumare freddo.
Suggerimenti:

Per avere una resa migliore vi cnsiglio di consumare il gelato dopo averlo messo per almeno un’ora nel frigorifero.

Questa ricetta fa parte della raccolta

22 Responses to “L’ingegnere e i suoi gelati”

  1. che belle cose che hai scritto del tuo Inge! :) quando si trova la persona giusta tutto sembra incastrarsi alla perfezione! ;) i tuoi gelati me li ingollerei in un sol colpo anche io! bravaaaaaaaa

  2. Excalibur l’Inge è in Spagna ed è all’oscuro di tutto ciò…però sento che mi fischiano le orecchie hahaha è il prezzo da pagare per aver cucinato tutto quel gelato tiè!

  3. ehehehe, tutti uguali ‘sti ingegneri…e parlo a ragion veduta dato che anche il mio appartiene al genere ( si vede che l’accoppiata food blogger /ingegnere va per la maggiore). E appena ho letto che il tuo ha la suoneria di Final Countdown mi sono messa a ridere: è la canzone preferita di Dany!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! però, il mio, più che di gelato vivrebbe di pizza…quella che mangerebbe gelato tutti i giorni anche tre volte al giorno sono io….e ho sbavato ( e riso) sul tuo post…bacio!

  4. Grande Franci! Ma scusa…io con un ingegnere, tu idem e lo stesso la Chiaretta…chi manca all’appello?

  5. Il tuo ingegnere ha molte cose in comune con il mio :-)

    Ed anche al mio piace da morire il gelato, con una perversione: lo mette nel microonde per renderlo della consistenza semiliquida con icebergs galleggianti come piace a lui…

    Sempre incantata dalle tue foto perfette.

  6. Stupendi i gelati e stupendo avere accanto un uomo così straordinario. Credo che la vita ci metta accanto le persone che in quel momento ci meritiamo :-)
    Peró adesso vado a cercare cos’è un mantecatore (ehm). Forse è proprio la gelatiera?? :-P

  7. Arabuccia: haha quello lo faccio anch’io! Pure tu con un ingegnere…sto pensando seriamente a fare un bel raduno foodbloggers/consorti ingegneri ovviamente in sale separate, sai che casino:

    -Foodblogger1: amore, ma quanto zucchero in grammi contiene una cup americana?
    -Ingegnere1: beh dipende dal peso specifico dello zucchero e dalla massa che occupa, se poi ci sommi anche l’aria tra un granello e l’altro
    -Foodblogger1: ah!
    -Ingegnere2: sai c’è una formula specifica che ho studiato per calcolarlo
    -Foodblogger2: io lo metto nella tazza e poi lo peso sulla bilancia, alla fine è più facile no?
    -Ingegnere3: e se si facesse una stringa per creare un programma i C++ così le nostre donne non ci stressano più con ste storie?
    -Foodblogger1 2 3: Ma smettetelaaaa, è sempre così!
    -Ingegnere1 2 3: andiamoci ad ascoltare un po’ di Europe in macchina và!
    -Inge: ragazzi stiamo buoni perchè sennò aumentiamo l’entropia dell’universo!

    izn: è vero, è proprio bello! Si tesoro, è la gelatiera X3

  8. ziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, sarebbe la conversazione ideale!!!!!!!!!!!!!! anzi, l’ingegnere 1 mi sa tanto che è Dany…risponderebbe proprio così! grandiosa..

  9. Ormai si sa come sono X3

  10. Maky, mi fai morire.
    Sto pensando al giorno che per non so quale motivo ho chiesto se mi convertiva dei pesi da industriali a “umani”, dato che la ricetta prevedeva come base 45 kg di farina…ed ha cominciato a scrivere formule delle proporzioni…io al massimo dividevo tutto con la calcolatrice :-)

  11. hahaha figurati che a me ha fatto un foglio in exell per fare ciò e me l’ha pure insegnato…ma chi si ricorda più!

  12. in che sala mi metteresti visto che sono ing e foodblogger???

    I gelati, tutti, sono sublimi!!

  13. Ti mettiamo a fare da moderatrice ^_^

  14. Maki e Araba…pensate che una sera siamo impazziti tutti e due a fare le conversioni PM/lievito di birra….ovviamente lui con tabelle di proporzioni e calcoli vari…risultato: un gran mal di testa…

  15. strano che non ci sia riuscito, gli ingegneri tutto possono XD

  16. Mmmmm, senza un’ingegnere mi sento esclusa ;)
    Ma ora almeno so che l’accoppiata inge-foodblogger funìziona, cavoli, è meglio dell’oroscopo la blogsfera ;)
    Sorbetti favolosi e io che appartengo alla schiera delle indecise mi sa che la gelatiera a questo punto la compero davvero, ho un pò di sciroppi da fare fuori :D
    Un bacione

  17. Belli i gelati! Io non ho la gelatiera e non mi posso proprio permettere una spesa di questo tipo in questo periodo (un perido che dura da un po’ e chissà quando finirà) però i sorbetti li faccio lo stesso e ogni tanto apro il congelatore per girarli e non farli aggrumare…devo dire che vengono benissimo lo stesso! Per quanto riguarda l’inge…beh. anche il mio ragazzo va di metal e rock pesante ma più che la mattina preferisce ascoltarlo la sera con grande gioia mia (che nei momenti di quasi sonno preferirei molto di più una musica rilassante e conciliante) e della vecchietta (antipatica) del piano di sotto! ;-)

  18. Viola: non ti sentire esclusa daiiii X3 vedrai che arriverà un ingegnere anche per te, alla fine mi sono accorta che siamo sommersi dagli ingegneri…

    Agnese: sono anch’io nella tua stessa situazione, figurati che l’ho presa con l’ultimo misero stipendio che mi hanno dato e con i punti del supermercato. Se ne trovano anche a poco in caso riuscissi a prenderla. Non ho mai provato a fare i sorbetti senza gelatiera, sono pigra da morire e poi mi dimentico che devo fare le cose rischio un bel blocco di purea di frutta. Per il metal…beh, a me piace ma in determinati momenti e non tutti i giorni ^_^ mi fa venire un’ansia incredibile!

  19. non c’è riuscito perchè confrontavamo 3 libri diversi, che dicevano cose diverse….ma la tabella di conversione: favolosa…..Dimenticavo: il tuo ing non usa il verbo “Ottimizzare”???????????????

  20. è il suo motto! Si ottimizza pure quando si va al bagno a casa mia!!!!!!!!!! Sai che dopo questo articolo beh…non mi sento più sola!!!!!!!!!!!!

  21. soprattutto quando si va in bagno…lì è il locus ideale per ottimizzare…Oh Maki, mi sembra di sentire parlare di Dany!!!!!!!!!!!!

  22. Ma che scatti stupendi! E quei gelati sono fantastici!
    ? nadine

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