Limonata alla lavanda e timo nella calura del mercato settimanale

by Maky | June 29th, 2011 |

Ieri sono andata al mercato della Cascine, una sorta di Central Park fiorentino. Un mercato come tanti, nulla di più e nulla di meno. Non riesco ancora a trovarne uno che mi piaccia, troppo standardizzati, sempre gli stessi banchi, con gli stessi colori che vendono le stesse identiche cose.

N0n c’è più nemmeno la mia carissima speziale, l’unico banco interessante di tutto il mercato è andato a farsi benedire. L’ha sostituita un contadino con la parlata contagiosa che riesce a venderti anche sua moglie se non stai attento…in effetti adesso che ci penso poteva anche farmi comodo visto che devo stirare una montagna di cose!

Il contadino in questione è riuscito a farmi comprare tre mazzi d’aneto (oddio ma come faccio ora!) un kg di cetrioli (gli ho detto che ero sola, non avrà capito male?!), 5 mazzi di insalatine varie e un mazzo di basilico con un profumo spettacoloso!

Gira e rigira ho trovato un altro ortolano, aveva i cipollotti e una pianta stranissima che chiamava tenerone. Figuratevi se me la lascio scappare! La vecchina mi vede mentre guardo incuriosita e mi zompa addosso:

Vecchina - quanti kg ne vuole?

Io – oddio non saprei sono da sola…ma cos’è?

Vecchina – tenerone. (grazie, c’è scritto!)

Io – si ma cos’è?

Vecchina - tenerone. (ok)

Io – si ma cos’è, che pianta è?

Vecchina – Tenerone…sono le foglie e i germogli della zucca lunga (quella bianca che sembra una zucchina lunghissima)

Io – ah e come li…

Mi interrompe prontamente senza farmi finire la frase dandomi un mare di consigli su come cucinarla ecc… e nel frattempo riempie il sacchetto. Fortunatamente me ne accorgo e mentre lei riempie io levo (nemmeno un prestidigitatore sarebbe riuscito a fare di meglio!), il marito prova a dire la sua sulla ricetta che mi stava spiegando ma la moglie lo zittisce ringhiando.

Poverello, un vecchino tenerissimo, mi ha anche regalato un rametto di alloro facendomi l’occhiolino (che ormai più nessuno sa fare senza metterci malizia).

Provo a contrattare con la vecchina ma ho mollato subito perchè non vedevo l’ora di scappare dalle sue grinfie. Vabbè, due mazzi di tenerone e uno di cipollotti novelli 5 euro, alla faccia!

Proseguo il giro e vedo un altro ortolano. Faccio la gnorri (vecchina docet) e mi avvicino a delle pesche. Il vecchietto del banco era girato di schiena, gli tocco la spalluccia con il ditino per chiedere il prezzo. Si gira e mi si para davanti un omino con i capelli bianchi, lunghi e riccioluti, con l’occhio di vetro e i denti diversamente presenti…un vero pirata!

Dovete sapere che uno dei miei soprannomi è “piratessa”, potete immaginare come mi sentivo! Influenzata da quell’aria da cambusa così familiare mi sono ritrovata in mano un kg di pesche profumatissime (provenienti da chissà quale scorribanda piratesca) pagate pochissimo pronte a trasformarsi in gelato.

Appena tornata a casa per ristorarmi un po’ dalla calura africana mi sono fatta questa limonata estremamente ghiacciata disinteressandomi delle conseguenze al mio povero stomaco…quando ce vò, ce vò! Avete presente il minestrone? No, non vi chiedo di farne uno (non lo chiederei al mio peggior nemico). Intendo il metodo del minestrone, si butta tutto dentro e voilà le gioux son fe!

Lo sapete che vi assillerò presto con una nuova ricetta vero?! Sarà forse quella che mi ha consigliato la vecchina dei teneroni??? Chissà… stay tuned!

Soon in English

Questa ricetta fa parte della raccolta

22 Responses to “Limonata alla lavanda e timo nella calura del mercato settimanale”

  1. Le Cascine come Central Park “de noatri” mi ha fatto morire! :D
    Senti, ma era una rilassata spesa al mercato o una sorta di corsa ad ostacoli? Però come mi mancano queste cose… Qui è tutto così freddo.
    Un abbraccio bellezza!

  2. Caroooooo, se vuoi facciamo a cambio X3
    Hehe, ho fatto la guerra con gli ortolani. Mi trovo sempre in certe situazioni…il bello è che sembra tutto uno scherzo invece è vero!!!
    Dai che quando torni ci si trova, si va alle Cascine a spendere e spandere XD

  3. Ciao Maki, che meraviglia!!!
    Potrei dedicarti una canzone…invece che “Parole, parole,parole” con te sarebbe “provare, provare,provare” =)
    Che spettacolo la maratona al mercato dei vecchi pirati… hihi

    ps se ci fosse un posticino anche per me verrei volentieri alle Cascine con voi!! sono piccola e prendo poco spazio ;P
    a presto
    LaVally

  4. Vally: hehe ho la sindrome dello scienziato pazzo XD
    Hai ragione è stata proprio una maratona, ho visto il mercato alla velocità della luce saltando tutti i banchi di scarpe e abbigliamento…alla fine a noi foodblogger interessano poco X3
    Certo che c’è un posticino per te ^_^

  5. Al mercato con questo caldo????!!!! questo si chiama coraggio!!!In quanto a mercato il mio preferito se voglio comprare frutta e verdura decente è quello di Santo spirito.. saranno 5 banchi ma ce n’è addirittura uno bio..
    ora.. peccato che adesso abito dalla parte opposta della città :)

  6. Mmmmm interessanteeeeeeeeeee!

  7. che belle queste foto! danno proprio l’idea di fresco! E mi piace molto anche il nuovo modo di scrivere le ricette. Fai sempre post bellissimi. un saluto

  8. anch’io compro sempre troppo, “che faccio, lascio?”
    vabbè, però è più divertente al mercato, anche se fa caldo, bella idea la limonata! ciao!

  9. Ma volentierissimo!
    :D

  10. che foto meravigliosa, non potevo non dirtelo! Sono incantata :D
    Un bacio

  11. vabbè, ma te sei troppo simpatica!! meno male che c’è l’mt challenge, sennò chissà quando ti avrei scoperta… bellissimo blog, foto spettacolari!
    a presto

  12. agnese: Grazie tesoro, piacciono anche a me le ricette in versione immagine, l’unica cosa è che gli stranieri non le possono tradurre con il traduttore e allora le devo fare nel mio inglese orrendo!

    Francesca: lasciare mai! al limite si congela tutto X3

    Carolina: siiiiiiiiiii!

    viola: grazie X3

    cristina b: benvenutaaaa, torna a trovarmi mi raccomando!!!!!

  13. ekaterina says:

    Ciao,
    ho appena aperto un blog, se ti va vieni a darci un occhiata :)))
    http://ursswithlove.blogspot.com/

  14. le foglie di tenerone da noi in sicilia si chiamano tenerumi,e si fa una pasta\minestra buonissima…anche se non è il massimo per l’estate ,di fatti le brave casalinghe ne congelano un pò del condimento della ‘pasta con i tenerumi’ per gustarseli anche in inverno

  15. ekaterina: ok passo subitissimo!

    scremata: Ciao, come mai non sono il massimo in estate???Effetti collaterali??? Non è che poi passo una notte seduta sul wc O_O devo saperne di più, voglio diventare anch’io una brava casalingaaaa!

  16. ciao! hai un bellissimo blog, ti faccio i miei complimenti :) foto e ricette superlative, come questa limonata: niente di meglio per staccare un po’ dalla torrida calura estiva! a presto, aggiungo subito il link del tuo blog alla mia blogroll :)

  17. Grazie Pips ^_^ corro a vedere il tuo blogguccio che ha un nome adorabilissimo!

  18. complimenti per il sito, da oggi ti seguiamo pure noi ;)
    ciao cris

  19. Grazieeeeeeeeeeee! ;-)

  20. Ahahah, bello il racconto del mercato! E’ la stessa cosa che succede a me quando ci vado, riescono sempre a propinarmi di tutto e in quantità esagerate! Però anche per questo il mercato continua ad avere il suo fascino!

  21. E’ vero il mercato è magnifico, almeno si impara a contrattare X3

  22. scremata says:

    risp. no no non fanno male,ma con i 40 gradi all’ombra dei giorni di luglio si fa fatica a gustare una minestra calda!
    comque anche la tua nuova versione sembra buonissima
    ciao

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