Il mio uovo al tegamino profumato al dragoncello

by Maky | February 6th, 2012 |

 

 

Nella vita prima o poi bisogna prendere coscienza e fare un po’ di chiarezza, ed è così che ho deciso di fare questa ricetta “enormemente difficile” per confessare ad una persona in particolare una cosa che le ho taciuto per anni.

Signori non ho esaurito la fantasia, mi sono solo dilettata nel cucinare uno dei piatti ritenuti più semplici ma che in realtà nasconde più insidie di una bavarese al lampone: l’uovo al tegamino.

Ma torniamo al motivo preponderante della scelta. L’inge durante la convivenza mi ha sempre presa in giro per un motivo: la mia incapacità, pur essendo una cuoca, di fare l’uovo a tegamino. Ora ti dico una cosa caro inge, ti ho preso per i fondelli per anni per il solo piacere di farmi viziare da te! Appena mi avvicinavo alla padella con un uovo in mano scattava la domanda:

Inge: Cosa stai facendoooo?

Io: L’uovo al tegamino

Inge: Spostati donna e lascia fare a me, tu non sei in grado!

…adoro quell’uomo!!! Ora che non bazzica più nel regno posso finalmente farmi il mio uovo anche se in effetti l’inge era una mano santissima quando tornavo dal lavoro stanca e con poca voglia di cucinare. Dovete sapere che amo il connubio uovo+burro, per me l’uovo al tegamino deve intasare una coronaria solo a guardarlo, ragazzi…mi servono energie.

 

 

Le cotture al tegamino sono molteplici:

 

- scoperta: si rompe l’uovo e si cuoce a fuoco dolce finchè l’albume si rapprende. Si può salare solo l’albume o tutto l’uovo (Michel Roux suggerisce solo l’albume)

- coperta: (la mia preferita) stesso procedimento della versione precedente con la sola differenza che a fine cottura si copre la padella per due minuti in modo da sigillare il tuorlo che al taglio esploderà lasciando uscire la morbida e dolce crema arancione (molto lussurioso)

- rovesciata: si cuoce come sopra solo che a fine cottura si rovescia con una spatola, si cuoce ancora per un minuto scarso in modo da evitare che il tuorlo cuocia troppo.

- montata: si monta l’albume a neve e si dispone in padella, si adagia il tuorlo al centro della nuvola di albume e si cuoce. Otterrete così un uovo al tegamino spumoso e d’effetto

- annegato nella salsa di pomodoro: questo è un metodo di cottura toscano. Si versa in padella una mestolata di salsa di pomdoro già condita. Ci si rompe dentro l’uovo e si fa cuocere tenendo la padella inclinata verso la fiamma. L’uovo verrà sommerso dalla salsa calda continuando la cottura e prendendone il sapore.

 

 

Come vedete i metodi di cottura sono tanti, ma la mia preferita è quella coperta, adoro punzecchiare il tuorlo con il pane!

 

Inge ti devo dire una cosa, la cottura al tegamino del tuo uovo anche se spartana e banale aveva una cosa che la rendeva diversa da tutte le altre elencate sopra: l’amore. Lo sentivo in ogni boccone…grazie per avermi confortata nei momenti più duri con il tuo ovetto al tegame.


Ora chiudiamo i violini nelle loro custodie e torniamo a noi, vi siete mai trovati difronte a partner incapaci in cucina che vi donavano amore cucinandovi con il cuore l’unica cosa che sapevano fare? Se si, cos’era che facevano per confortarvi?

 

 

Questa ricetta fa parte della raccolta

 

22 Responses to “Il mio uovo al tegamino profumato al dragoncello”

  1. Tu sei fuori come un balcone :-) ma ti adoro proprio per questo. Grande Maky!!!!!!!!!!

  2. Ma noooo, l’uovo al tegamino è scienza!!!!

  3. No. Proprio no.
    Mio marito è incapacissimo in cucina, ma ogni tanto mi fa il tè: vale? :-)

    L’uovo al tegamino è una delle cose che mi faccio più spesso…in versione coperta come te ;-)

  4. Vale qualsiasi cosa fatta per coccolarci! Secondo me è la versione migliore o almeno è quella più scenografica ^_^

  5. Per fortuna il mio lui è molto bravo in cucina e adora i piatti della tradizione… quindi spesso quando piove e non ci va di uscire, lui si mette a fare la pasta all’uovo. Se sono un po’ giù sa già cosa deve fare: i ravioli ricotta e spinaci… poi per il condimento ci penso io però ;)

  6. Grandissimo, io li mangerei anche al burro!!!

  7. articolo molto interessante…forse anche per la semplicità di questa ricetta, ma aver immaginato il tuorlo che viene tagliato e la coronaria che si occlude è stato qualcosa di celestiale. Piacevole inoltre la lettura, brava Maky!

  8. Hahaha grandissimo! La prossima volta che mi capiterà di rifare l’uovo al tegamino avrò l’accortezza di cenare con un cardiologo, non si sa mai…

  9. Mmmmmh, a me spalma la marmellata sulle fette biscottate e fa il caffé…non è proprio una ricetta, ma mi accontento! :-)
    Le foto son bellissime! :-)

  10. Grazie Katy, marmellata e fette biscottate sono il suo atto d’amore del mattino!

  11. Ma il tuo blog è semplicemente strafantastico! Ti inserisco subito nel mio blogroll così non ti perdo di vista. Se ti va passami a trovare e ancora complimenti.

  12. Ho problemi con il colesterolo snche se sono sottopeso, e l uovo non dovrei mangiarlo ma…. Ogni tanto me lo concedo ;)
    Quello montato non lo conoscevo !
    Grazie

    Il mio maritotigre e’ un ottimo cuoco ma odia le uova e quindi…

  13. Valentina: Grazie X3
    Luby: suvvia un ovetto ogni tanto non fa male ^_^

  14. Io lo preferisco in camicia (semplice spolverata di pepe e via) oppure se al tegamino nella versione rovesciata (non mi piace che albume rimanga liquido)… che , tra l’altro mi ricorda “il corvo”, la bambina protagonista le voleva cucinate proprio così :)

  15. Già, l’albume “moccicoso” è terrificante ma con questo metodo di cottura si cuoce alla perfezione e non da il minimo fastidio ^_^

  16. Serena says:

    Ciao!
    Al Mayday cercano artisti che vogliano esporre le proprie opere… Se ti va puoi proporre le tue foto da favola.
    E’ un locale molto carino dove fanno anche cocktail biologici e con ingredienti particolari. E’ in centro, a Firenze.

  17. Buongiorno Serena, il Mayday è bellissimo, ci sono passata per caso e me ne sono innamorata. Sarebbe stupendo riuscire ad esporre anche lì, grazie per la dritta!

  18. maky ma che fine hai fatto? tutto ok?

  19. Wow! Sei riuscita a rendere quest’uovo al tegamino sfiziosissimo… :)!

  20. ohi ma io qua mi sto seriamente preoccupando… tutto ok? mi mancano i tuoi post. Spero la tua assenza non nasconda niente di grave.

  21. Leggendo il tuo post mi è venuto in mente che anche io facevo la stessa cosa, con la salatura dell’acqua per la pasta! Ho mentito per circa 3 anni sul fatto di non saper salare l’acqua, così lo faceva il mio boy al mio posto! Poi qualche mese fa gli ho detto che in realtà sapevo salarla =)
    Però riguardo a qualcosa che mi prepara con amore sono di sicuro le fettine di vitello con dentro il prosciutto cotto! Ha imparato a farle da sua madre e gli vengono BUONISSIME!
    fra

  22. Agnese scusa ma sono in pieno delirio professionale!!!

    Fra Onigirina sei stata geniale!

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