Che tempura sia!

by Maky | April 13th, 2012 |

Odiatemi…vi ho promesso valange di cose e non ne ho portata a termine nemmeno una. In questi due mesi di ritiro ho scoperto cosa fanno in realtà i neo single…lavorano come dei somari!!! Pochissime uscite mondane, pochissime uscite per cuccare…lavoro, lavoro et semper lavoro!

Sapete dove mi sono nutrita in questo periodo? Ho mangiato al ristorante…ebbene sì, questo mese ho risolto due dei miei più grandi problemi: il lavoro e la casa.

Lavoro: sono stata contattata da una mia ex collega che mi ha detto che riaprivano il ristorante dove lavoravamo un tempo, ho fatto il colloquio con il nuovo proprietario e voilà, faccio l’auito cuoco un po’ lì e un po’ là.

Casa: avendo un nuovo lavoro adesso posso permettermi di rimanere nella mia amata casetta con giardino, chissà per quanto però…basterà la pecunia? Tentar non nuoce (dice il saggio). Nel frattempo avendo più spazio mi sto sistemando lo studietto per farci un vero studio di fotografia culinaria!

Lavoro tanto, questo è certo, ma sono “un po’ più serena” e piano piano ariverà anche altro, lo sento!

 

 

Ho iniziato una bellissima collaborazione con l’azienda francese Emile Henry, questa cosa mi riempie d’orgoglio perchè poter avere a che fare con un’azienda di quel livello ha dell’incredibile, hanno prodotti spaventosamente perfetti, funzionali ed indistruttibili e collaborare con loro è davvero piacevole!

Ma parliamo di questa poesia di piatto: tempura primaverile con pesto di ciuffi di carote novelle, delicato e profumato come un fiore di primavera.

Il venerdì sta diventando l’unico giorno nel quale posso andare a fare la spesa e creare. Parto la mattina presto (potrei dormire ma chi se ne frega!) vado al supermercato e cerco tra le primizie qualche chicca da utilizzare durante gli sporadici pasti che riesco a fare a casa. Ho trovato dei carciofi moretti, degli spinacini novelli e le carotine con il ciuffo.

Sono stata letteralmente trasportata dalla foga post vittoriana in stile Beatrix Potter, mi sono messa a rotolare tra i ciuffi delle carote che avevo comprato ed ho immaginato di saltellare leggiadra nella brughiera inglese con Peter Coniglio e famiglia cantando ballate bucoliche in rima.

Ma come unire tutta quella croccantezza e delicatezza se non con una frittura leggera Japan Style?

 

 

I ciuffi delle carote sono belli e buoni ed è un peccato buttarli. Da bambina rubavo le carote nell’orto della nonna, le lavavo velocemente sotto l’acqua  (tutto ciò ha sviluppato enormemente il mio sistema immunitario) e le sgranocchiavo seduta sul dondolo in giardino facendomi solleticare il naso dalle foglie profumate. “Ci faccio un pesto!”, ho pensato, “e ci condisco la tempura visto che non ho la salsa di soia!” e così ho fatto.

Ragazzi la tempura è il fritto perfetto: leggero, croccante ed asciutto…sembra quasi dietetico ma non vi fate ingannare o fatelo senza pensarci troppo sopra. Abbondate con spudoratezza e copritele di pesto, un giorno mi ringrazierete (se volete mettere l’aglio nel pesto fate pure, in quel caso preferirei che mi ringraziaste via e-mail, non di persona!)

Vi lascio la ricetta, io torno a saltellare nella brughiera chissà che non trovi la bestiola potteriana che fa per me!!!

 

14 Responses to “Che tempura sia!”

  1. Ah vabbè se non ti eri più fatta nel blog per questi motivi tanto di cappello! Complimenti per il lavoro e soprattutto per la futura saletta studio fotografica!! Io ucciderei per avere una stanza in più in casa da dedicare a questo invece che montare e smontare ogni volta dei mini set in cucina. E complinenti pure per la collaborazione con Emilie Henry… le loro cose sembrano fantastiche… ma come si fa a diventare loro collaboratori? Anch’ioooooooooo :(
    Apparte scherzi, bentornata!

  2. Grazie Agnese!!! <3

  3. Congratulazioni per il nuovo lavoro,Maky, spero che tutto prosegua per il meglio.
    Questa tempura è bellissima, e tu rimani la mia fotografa preferita di tutto il web :-)

  4. Ammoraaaa, non so se mi è mancato di più bloggare o avere a che fare con voi….mi siete mancati voi!!!!!!!!!!!

  5. Ciao Maky,sembra deliziosa!non ho mai assaggiato la tempura con pesto.Anch’io mi piace la tempura di carota.
    Buon weekend(^,^)

  6. Il piatto è fantastico e i tuoi progetti non sono certo da meno. Anche se non ci conosciamo, buona fortuna per tutto.

  7. bellissime le foto, stuzzicante la ricetta e complimenti per la tua collaborazione e per il nuovo lavoro!
    buon saltellamento!

  8. Contentissima di rileggerti :) .
    Seguo il blog solo da qualche mese, ma mi mancavi un po’.
    Buon lavoro e buon giardino!

  9. Belle foto, buonissima ricetta(mi piacciono le ricette dove non si spreca nulla!! ottimo utilizzo delle foglioline delle carote!)
    MA soprattutto complimenti per la forza e la tenacia, il rispetto di te stessa, la dignità che metti nel continuare a costruirti un futuro!
    Brava! In bocca al lupo!

  10. E’ tutto meraviglioso! Complimentissimi per la collaborazione e in bocca al lupo per questo nuovo lavoro :-)

  11. 23: ciao come stai? Che bello ritrovarti, la tempura con il pesto è davvero buona!!!

    Valentina: grazie e crepi…il cacciatore!

    Herbi: grazie cara, saltellare nella brughiera è una cosa da provare assolutamente!

    Lorenz: che carina che sei!!!

    Patrizia: mai buttare via le cose commestibili, già il mio frigorifero piange…figurarsi a buttare tutto quel ben di dio! Mi impegno tanto, spero di ruscire un giorno!

    Katy: Grazie mille!

  12. Bravissima.. l’ importante è non mollare mai!! ;) Io a volte me ne dimentico e casco come le pere :(
    Piato innovativo.. ti auguro tanta serenità e fortuna!! ;)

  13. Complimenti per tutto! Sei davvero in gamba. Auguri per i tuoi progetti.
    Alla biblioteca del Palagio (a Firenze) stanno organizzando un concorso: “Può un’opera d’arte fare capolino dalle pagine di un libro?”. Cercano persone che vogliono progettare nuovi segnalibri. Sarebbe ‘ganzo’ vedere una foto della tua mostra su un segnalibro :)

  14. Federica: mai mollare anche quando piangiamo e non abbiamo niente da mangiare ^_^ tanto alla fine qualcosa da mettere sotti i denti si trova sempre!

    Serena: Grazie per la segnalazione, farò un giro sul loro sito per dare un’occhiata…chissà che non ne esca qualcosa di bello!

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