La mamma è sempre la mamma

by Maky | May 9th, 2012 |

 

Si sa che la mamma è sempre la mamma. Per festeggiarla forse vi sareste aspettati una ricetta golosa, piena di panna, fragoline, vaniglia e invece no! Io ho deciso di farlo proponendovi una ricetta di quelle che curano (si sa che sono alternativa). Perchè quando siete giù di tono non c’è altro che ti ricarica come questo. Ma di cosa sto parlando? Beh dell’ovetto sbattuto che mamme e mamme di mamme ci propinano da quando siamo bambini!

Sono le cure amorevoli perpetuate nei secoli che determinano l’essere mamme. Alla fine cosa fa una mamma olre al piccolo particolare di dare la vita? Protegge, cura e fa crescere un figlio fino al momento in cui il suddetto non è in grado di farlo da solo (con la speranza che la cosa succeda prima dei trent’anni!)

Quando ero bambina ero spesso giù di tacco causa tonsille nefaste, mi ammalavo in continuazione, erano più i giorni che rimanevo a casa da scuola che quelli che passavo in classe. In quei giorni oltre alle quintalate di Tachipirina in sciroppo e ai fermenti lattici la mia mamma mi preparava l’ovetto sbattuto, lo stesso preparato dalla sua mamma e dalla mamma di mio padre.

 

 

Non so se fosse l’effetto delle medicine o delle proteine dell’uovo, fatto stà che mi rimetteva in sesto in men che non si dica…sarà per questo motivo che sono cresciuta con la passione maniacale per le uova? La mamma andava nel pollaio, raccoglieva le uova e me ne sbatteva uno, lo insaporiva con un po’ di zucchero e io lo trangugiavo avida come se stessi bevendo energia pura.

Ricevute in dono dalla nonna le uova fresche delle sue “chechette” (usate solo uova freschissime di contadini o persone delle quali vi fidate!) ed essendo io stessa esaurita psicofisicamente, con il suggerimento di un amico ho voluto provare la versione della mamma della sua mamma, fatta con un goccetto di caffè che ci sta divinamente (a piacere potete anche aggiungere uno spruzzo di liquore). A casa sua lo chiamano zabaione ma zabaione non è essendo fatto a crudo, ma poco importa, mia nonna chiama il ketchup ketch, ma rimane sempre ketchup!!!

 

Giulietta docet:

 

Cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo una rosa
non perderebbe il suo profumo se avesse un altro nome.
E così l’uovo sbattuto, anche se si chiamasse zabaione, resterebbe perfetto!

 

Vi lascio questa ricetta con un grazie immenso alla mia mamma traportato dalle note del grande Beniamino Gigli, ma grazie anche alla mamma della mia mamma che l’ha fatta così bella…e alla mamma della mamma della mia mamma che l’ha fata così grande…e alla mamma della mamma della mamma della mia mamma…insomma, a tutti gli esseri a forma di mamma della mia famiglia, ma anche delle altre sia chiaro…alla prossima!!!

 

 

 

 

8 Responses to “La mamma è sempre la mamma”

  1. Come hai ragione, Maky, e fai bene a dedicare questo post forte e chiaro alla tua mamma.
    Anche la mia mi faceva l’ovetto sbattuto, sai?

    Un bacione :-)

  2. un comfort food degno di una mamma…. ti prego dimmi dove hai preso quel porta uova! lo cerco da un sacco di tempo ;) un bacio

  3. ritornare alle origini, mi pare giusto; anche io ho scelto un dolcino che mi lega ai ricordi, questo mi pare ancora più azzeccato
    :*
    Cla

  4. Ops, ti ho lasciaot un messaggio sul post precedente per sbaglio…Penso che lo leggeresti comunque, ma non mi costa niente scriverti di nuovo anche qui per farti i miei complimenti pe ril blog…E’ molto originale. le ricette sono molto belle, le foto anche…che dire..Il top no? Baci, Martina

  5. Veramente complimenti x il blog… Quelli di cucina sono veramente la mia passione, me ne piacciono tanti, ma il tuo mi ha colpito un sacco… Oltre che x le ricette stupende… Fai delle foto DA PAURA! Sul serio come le tue non ne ho viste ,ai, ed ho nei preferiti all’incirca 200 siti di cucina&photo! Ke macchina fotografica usi? Ancora complimenti!
    Ciao niki

  6. Arabafelice: già, le mamme lo sanno per istinto come curare la prole ^_^

    Agnese: quelli che vedi nelle foto sono dei bicchieri per il finger fod di Emile Henry, trovi le info sul sito http://www.emilehenry.com/eit/it

    Cla: E’ vero, è sempre azzeccato il ritorno al passato!

    Trattoria da Martina: Grazie Martina per tutti i commenti e i complimenti!

    Niki: grazie per le bellissime parole ^_^ uso una Fuji professionale vecchissima, è di terza mano!!!

  7. grazie cara ma intendevo quello grande in metallo dell’altra foto! ;)

  8. Aaaaahn l’ho comprato da Coin ^_^

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